“Accompagniamo con la preghiera l’inizio del conclave per l’elezione del nuovo Papa. È un grande momento di Chiesa, con totale disponibilità ad accogliere il nuovo successore di Pietro.”
Queste le motivazioni dell’Eucarestia celebrata questa sera alle 21 in cattedrale, presieduta dal vescovo Daniele e concelebrata da una ventina di sacerdoti. Nonostante la forte pioggia, erano presenti un buon numero di fedeli che hanno risposto e cantato con vivacità.
Prima della liturgia eucaristica la recita meditata del santo Rosario con inizio alle 20.30.
Poi la Messa è iniziata con il canto del Veni Creator, l’invocazione allo Spirito Santo.
Nel Vangelo di Giovanni Gesù ha invitato i discepoli ad amarsi gli uni gli altri. A esso si è rifatto il vescovo Daniele nella sua omelia.
Ha iniziato citando il chiacchiericcio di questi giorni intorno al conclave. “Non facciamoci prendere da questo, impegniamoci invece ad accettare il nuovo Papa e impegniamoci alla comunione con lui.
Comunione visibile, ma anche affettiva con il Papa che contribuisce a farci rimanere in Cristo e nel suo amore. Senza di lui non possiamo fare nulla e l’inserimento nel suo amore ci permette di portare frutti.
È il primo di questi frutti è l’amore vicendevole. Nessun progetto di Chiesa porterà da qualche parte senza una comunità cristiana con un forte legame con Gesù.
Con questo spirito – ha concluso – ci prepariamo ad accogliere il nuovo Papa!”
La liturgia si è conclusa con il canto del Regina coeli e l’Inno del Giubileo.
















































