L’obiettivo – oggi e domani, 5 e 6 aprile – è celebrare uno dei prodotti tipici più apprezzati del territorio: il Salame Nobile Cremasco. Parole d’ordine: convivialità e tradizione. In piazza Duomo ci saranno tanti produttori e salami di tutti i tipi: in comune avranno la… nobiltà delle carni che li compongono, perché questo è il segreto del nostro insaccato, utilizzare le parti pregiate (appunto nobili) del maiale. Gli stand ai piedi della cattedrale e nelle vie limitrofe (XX Settembre e Manzoni, con l’antica giostra di cavalli dell’Ottocento di nuovo posizionata in piazza Garibaldi) saranno 46, in aumento di cinque unità rispetto all’anno scorso: 18 dedicati esclusivamente al Re Salame, 14 alla gastronomia mista e ai prodotti da forno, 4 all’ortofrutta e altrettanti ai formaggi. Birra locale e vini (questi non cremaschi) completeranno la proposta per i buongustai.
Appuntamento impedibile
L’evento, che negli anni ha riscosso sempre maggiore successo, si conferma un appuntamento imperdibile per i cremaschi e per i visitatori provenienti da tutta la regione e oltre. Le precedenti edizioni hanno registrato un’affluenza straordinaria e anche quest’anno si prevedono migliaia di presenze pronte a celebrare il Salame Cremasco.
Dopo la passerella in Regione Lombardia, l’anteprima speciale della festa è andata in scena ieri pomeriggio in sala Ricevimenti del municipio con il rinnovo del Patto di Gemellaggio con Melun, nel 25° anniversario dalla sua istituzione. Il ricco programma della Festa prosegue fino a domani tra sapori, tradizione e divertimento per tutti.
Tante iniziative 
Tra poco l’apertura degli stand alle ore 9 e la possibilità di visita di campanile, cripta e cattedrale (dalle ore 10), l’inaugurazione ufficiale della terza edizione della festa è in agenda alle ore 11: si terrà l’evento Baguette e Salam, un momento conviviale che unirà simbolicamente Crema e Melun attraverso le rispettive eccellenze gastronomiche (gli amici francesi sono i numeri uno del Brie). Un modo scherzoso e piacevole per rafforzare il legame con i gemelli d’Oltralpe e celebrare insieme i sapori locali. Durante il weekend, la Festa del Salame offrirà degustazioni, musica, incontri culturali, una gara del salame (ne parliamo nella pagina seguente) e tante altre curiosità per coinvolgere grandi e piccoli in un’atmosfera di festa e tradizione. Sarà inoltre l’occasione per presentare la prima De.Co., quella del biscotto mostaccino, prodotto alla base del Tortello cremasco. Ma torniamo a oggi.
Incontri, musica e degustazioni
Alle ore 15.30 sarà presentato il libro La favola del Salame buono della food blogger Annalisa Andreini. A seguire un laboratorio per bambini e la merenda. Crema e tramonti – Sapori e territori è il titolo del dialogo con Fortunato Amatruda, che racconterà il lavoro di una famiglia di pizzaioli molto nota in città. Un’ora dopo ecco Un bicchiere di vino con un panino: Romina e Albano non c’entrano, si tratta di aperitivi cremaschi in piazza Duomo con i September To May, giovane rock band cremasca. Alle 21 la chiusura degli stand. Tra l’altro alle 17 in sala del Consiglio sarà presentato anche il volume sul gemellaggio Crema-Melun. Speciali menù degustazione, comunque, nella due giorni caratterizzeranno 23 ristoranti e trattorie cittadine, con diverse attività del centro che proporranno vetrine a tema. Gusto e convivialità vi aspettano. Qui il programma:
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