Monte Cremasco. Proposte di educazione ambientale e alla sostenibilità: Comune assegnatario del contributo

Monte Cremasco
Il Comune di Monte Cremasco (foto di repertorio)

Il Comune amministrato dal sindaco Giuseppe Lupo Stanghellini ha presentato un proprio progetto al bando regionale “Proposte di educazione ambientale ed educazione alla sostenibilità”. La domanda è stata ammessa e finanziata con un contributo pari a 5.000 euro.
Il bando è giunta alla quarta edizione ed è volto a sostenere i processi di qualità per l’educazione ambientale e l’educazione alla sostenibilità, promuovendo la diffusione di pratiche efficaci sul territorio regionale, o sostenendo, con un sistema di incentivi, i soggetti che le attiveranno.

Sviluppare una intelligenza ecologica collettiva

Monte per la sostenibilità 2.0 è il titolo del progetto che l’amministrazione ha presentato lo scorso 20 settembre.
“L’obiettivo generale sarà di favorire il cambiamento verso stili di vita e consumi ecocompatibili attraverso lo sviluppo di una intelligenza ecologica collettiva, partendo anzitutto dai beneficiari diretti dell’iniziativa: gli alunni frequentanti la scuola dell’infanzia e gli studenti della Primaria” spiegano dal palazzo comunale, aggiungendo che in secondo luogo la proposta mirerà a raggiungere l’intera comunità territoriale di riferimento e costituita dai 2.276 residenti in paese.

Obiettivi e contenuti del progetto

In termini di obiettivi specifici il progetto “promuove nei destinatari la consapevolezza sui temi legati allo sviluppo sostenibile (Oss) dell’Agenda2030, insieme al quadro generale delle 5P: Persone, Pianeta, Prosperità, Pace, Partnership”. Non solo. Aumenterà la conoscenza dell’ambiente naturale in termini di biodiversità nel quale vivono i beneficiari, oltre a sviluppare conoscenza e consapevolezza sui rischi per la biodiversità dovuti alle attività antropiche e a promuovere lo sviluppo di una cittadinanza attiva tra i banchi di scuola.
“I principali contenuti del progetto saranno la realizzazione di: un orto-giardino didattico presso la scuola dell’infanzia; attività di Citizen science sempre con i bambini dell’Infanzia; cicli di incontri formativi erogati attraverso l’utilizzo di metodologie didattiche attive e laboratoriali per gli alunni della Primaria (6 ore per classe, 3 incontri da 2 ore ciascuno); un podcast, che prevedrà la partecipazione degli esperti esterni, dei minori e delle insegnanti delle scuole dell’infanzia e primaria; un’uscita didattica presso il territorio del Parco Sovracomunale del fiume Tormo che coinvolgerà i bambini della Primaria e un evento conclusivo itinerante, di restituzione alla comunità di riferimento delle varie iniziative implementate, che si svilupperà presso gli spazi esterni dell’Infanzia e della Primaria e l’area feste comunale” spiegano gli organizzatori.
Monte per la sostenibilità 2.0 prende il via il 3 febbraio e si conclude il 6 giugno.