
L’Unità Pastorale san Giovanni Paolo II, formata dalle comunità di San Bernardino, Castelnuovo e Vergonzana, ha accolto ufficialmente la reliquia del santo Papa. Dopo la celebrazione della settimana precedente a Castelnuovo, il reliquiario con la goccia di sangue del Pontefice polacco è stato presentato sabato scorso ai fedeli di Vergonzana e poi domenica 15 dicembre a quelli di San Bernardino, accorsi numerosi – tanti i bambini del catechismo – alla Messa delle ore 10.
Una reliquia da venerare
Ad affiancare il parroco don Lorenzo Roncali è stato il diacono permanente Antonino Andronico, che si è prodigato per ricevere il sacro dono: una sua lettera al cardinale Stanislaw Dziwisz, già segretario personale di papa Wojtyla, ha permesso di avere la reliquia, ritirata dallo stesso Andronico a Roma e ora collocata nella chiesa di San Bernardino per la venerazione di tutti.
La reliquia, ha spiegato don Lorenzo, verrà portata periodicamente anche nelle altre chiese dell’Unità Pastorale, dove sarà comunque collocato un quadro di san Giovanni Paolo II. Nel frattempo, il cardinale Dziwisz – felice per l’affetto nei confronti del Santo Padre e per aver deciso di intitolargli l’Unità Pastorale – è stato invitato a Crema.
Esempio di carità
Nella Messa domenicale don Lorenzo ha posto l’accento sulla straordinarietà del dono ricevuto, raccomandando a tutti di seguire l’esempio di carità di san Giovanni Paolo II, un pontefice che si è sempre donato agli altri.











































