Via della Pace. Si chiama così la nuova scuola primaria di Spino d’Adda “non solo per il luogo in cui sorge ma perché la pace deve essere coltivata fin da piccoli, deve essere una strada che tutti intendiamo percorrere. Quale luogo migliore della scuola per far attecchire questo seme”. Le parole del sindaco Enzo Galbiati, sabato scorso, hanno aperto la cerimonia d’inaugurazione del plesso, coordinata dall’assessore Marco Gobbo, alla presenza

di tanti alunni e genitori accolti anche dal dirigente scolastico Enrico Fasoli e dall’assessore all’Istruzione Eleonora Ferrari. Un momento senza dubbio importante per una comunità, quella spinese, che vuole guardare avanti e vuole crescere. Per farlo deve avere basi solide. Quelle fondamenta che sono rappresentate dalla scuola, il luogo in cui i bambini e i ragazzi crescono, imparano, diventano uomini e si arricchiscono di quei valori e di quel senso civico che fanno sviluppare comunità e società.
“Dobbiamo ringraziare chi prima di noi ha creduto in questa idea”
Ringraziate le autorità presenti, tutti i convenuti, le maestranze e i progettisti, Galbiati ha voluto spendere una parola importante per l’ex primo cittadino Luigi Poli: “Se oggi abbiamo questa scuola è grazie a chi prima di me ha creduto in questo progetto. Un sogno condiviso da più Amministrazioni Spinesi. Un sogno che si è potuto realizzare grazie alla caparbietà di alcuni amministratori che hanno creduto in questa idea e rischiato in un momento difficile dell’economia del nostro paese, colpita anche dalla drammatica situazione che si era creata nel periodo dell’emergenza Covid”.
Rivolgendosi a docenti e alunni il sindaco ha consegnato un mandato: “Ora tocca a voi. Sono certo che, con la collaborazione di tutti, in particolare di docenti, ma anche dei genitori, queste nuove aule vedranno nascere percorsi educativi di qualità, in grado di aiutare gli studenti nel loro cammino di crescita”.
Al termine dei discorsi di rito, il taglio del nastro e la benedizione della struttura da parte di don Bassiano Uggé. Quindi la visita alle aule, aperte in tempo per l’avvio delle lezioni l’11 settembre, e sabato ufficialmente consegnate alla comunità scolastica spinese.












































