Profumi e sapori internazionali hanno invaso il centro storico cittadino. Nel weekend, infatti, nelle piazze Duomo e Aldo Moro sono andati in scena i Mercati Internazionali – Regioni d’Europa, evento che celebrava le tradizioni, non solo a tavola, provenienti da tutta Europa e oltre. “Un’offerta gastronomica italiana ed europea che piace ai cremaschi e che porta in città prodotti molto particolari e peculiari”, ha dichiarato il sindaco Fabio Bergamaschi all’inaugurazione di venerdì. Tutto vero. Soddisfatte Fiva Confcommercio e Confcommercio Provincia di Cremona perché l’iniziativa, come un po’ tutte quelle del genere proposte nel “salotto buono” della città, è stata un successo di pubblico.
Prodotti di qualità
Fino a mezzanotte in piazza Aldo Moro cucine all’opera per proporre delizie spagnole (su tutte la paella), francesi, sudamericane (buonissima la carne brasiliana), tedesche e indiane. I Mercati internazionali, insomma, hanno confermato le aspetattive. L’assessore Franco Bordo ha sottolineato i benefici per il commercio locale, con informazioni richieste in Comune da città vicine sin dal venerdì. Indubbiamente la kermesse, alla sua seconda edizione in città, ha trovato il suo spazio nel cartellone delle proposte di Crema, coinvolgendo molti giovani e famiglie.
Eppure…
Eppure qualcuno – per elementi oggettivi – ha storto il naso. In effetti alcune criticità sono state segnalate e le abbiamo viste coi nostri occhi: se ne prenda atto per migliorare l’organizzazione futura. Intanto il traffico e un caotico andirivieni, già da venerdì mattina, di macchine e camion degli standisti, senza che ci fosse un’indicazione circa la chiusura di piazza Moro, dove molti cremaschi sono soliti parcheggiare. La Polizia Locale è interventuta per aiutare pedoni, automobilisti e mezzi nel transitare o fare manovra. Insieme alle auto lo smog e l’odore di fritto e carbonella delle attività, davvero forte sin dal mattino. L’inquinamento in alcuni casi era anche acustico, dati i frigoriferi accesi per tre giorni di fila a tutte le ore. Esasperati diversi residenti, in difficoltà a raggiungere le abitazioni private.












































