Romanengo. Per un marito violento scatta l’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla moglie

Nella serata del 21 agosto i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno sottoposto un cittadino di origini straniere di 34 anni, con precedenti di polizia a carico, alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Tribunale di Cremona per tutelare la moglie dell’uomo che aveva subito dei continui maltrattamenti.

I fatti

La misura cautelare è stata emessa a seguito dell’attività di indagine svolta dai Carabinieri della Stazione di Romanengo che hanno raccolto la denuncia della donna ormai esasperata dalle violenze subite dal marito, quando lo scorso mese di febbraio dopo essere stata aggredita e minacciata di morte era stata costretta a chiedere l’intervento dei Carabinieri, che la affidavano in idonea struttura protetta.
Per questo motivo, i Carabinieri hanno raccolto le risultanze di tutti gli interventi effettuati nella casa e le hanno riportate all’autorità giudiziaria che, tenuto conto dell’abitualità e della gravità dei maltrattamenti posti in essere, ha emesso il provvedimento a tutela dell’incolumità fisica della donna, imponendo all’uomo di lasciare immediatamente la casa familiare e di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla moglie, anche applicandogli il braccialetto elettronico al fine di controllare i suoi movimenti.
Il provvedimento è stato immediatamente notificato all’uomo dai Carabinieri della Stazione di Romanengo.