“Le persone, ognuno di noi, fanno l’inclusione“. Questo è l’importante messaggio trasmesso con la posa della prima rampa in Lego cittadina nel foyer del teatro San Domenico. L’iniziativa era inserita nel ricco programma della seconda tappa del progetto Crema Città Inclusiva, svoltasi nella giornata di sabato 18 maggio grazie all’associazione Stefano Cerullo con i Talents di Padova, il Comitato Crema Zero Barriere, Campo teatrale, Rotary Club Crema, Comune e Fondazione San Domenico.
Gli studenti dello Sraffa hanno incontrato i Talents
Il progetto ha coinvolto tutta la città, anche e soprattutto i giovani. In mattina, in sala Alessandrini, le studentesse e gli studenti dell’istituto superiore Sraffa hanno conosciuto i Talents di Padova: cinque giovani con lo spettro autistico che hanno trovato nel loro talento la possibilità di esprimersi. Così Nicola Barzon con i video sulle sue avventure, Ludovico Lancia con i suoi libri, Enrico Ortile con i suoi racconti, Alessandro Padrincon le sue opere d’arte ed Enrico Balestra con le rampe in Lego, che ne ha già realizzate sedici e l’ultima, appunto, per Crema.
“Voglio diventare un eroe gentile, capace di assistere e aiutare gli altri” ha dichiarato, felice di vedere che le sue opere permettono a tutti l’accesso a un luogo pubblico.
Sono intervenuti anche: Damiano Marini, frontman dei Talents e campione di handbike; Sebastiano Rizzardi, promotore del progetto; Simone Beltrame, giovane motociclista cremasco, in carrozzina dopo un incidente in pista, e Davide Bolzoni, presidente dell’associazione Stefano Cerullo.
La rampa in Lego nel foyer del teatro
Nel pomeriggio i Talents si sono presentati alla città. Poi alle 18.30 la posa della rampa in Lego, realizzata da Enrico e donata dall’associazione Stefano Cerullo.
Bolzoni ha colto l’occasione per ringraziare e per sottolineare la positività delle persone con disabilità coinvolte. “Questi progetti continueranno – ha assicurato –. La nostra collaborazione con i Talents è solo all’inizio”. Il suo auspicio è di lavorare con altre associazioni del territorio.

Tra gli accorsi per testare l’opera anche Cristina Piacentini, portavoce di Comitato Crema Zero Barriere, felice di vedere realizzato il suo sogno di una rampa in Lego.
“Come Fondazione abbiamo investito molto per l’abbattimento delle barriere tanto che siamo riusciti ad avere un sollevatore per permettere l’accesso a tutti al palco – ha commentato Giuseppe Strada, presidente della Fondazione San Domenico –. Grazie ai ragazzi dell’associazione Stefano Cerullo e ai Talents che ci aiutano ad abbattere le barriere”.
Una piccola mostra per far conoscere la forza di Stefano
Per l’occasione nel foyer sono state esposte anche le opere dei bluepandora02 dei Talents, i libri di Damiano, Ludovico, Enrico O. e Nicola. Inoltre, è stata allestita una piccola mostra dedicata ai 12 anni di malattia di Stefano Cerullo, giovane del quartiere cittadino di San Carlo scomparso a 38 anni a causa del Sarcoma alveolare. L’esposizione iniziava con un pannello bianco – tutti gli altri di color nero con foto a colori e scritte in bianco – che introduce il visitatore spiegando che Stefano ha usato Facebook come “un diario dove condividere avvenimenti quotidiani, passioni e progetti”. Quindi la mostra ha raccontato la scoperta della malattia, la sua passione per il calcio (Atalanta e Pergolettese soprattutto), la sua forza, la sua voglia di vivere a 100 all’ora senza ripensamenti, l’amore per la famiglia e per quegli amici che non l’hanno mai lasciato solo. Proprio loro che hanno fondato l’omonima associazione per ricordarlo e per continuare a regalare un sorriso a tutti perché, come diceva sempre Stefano, “a volte sorridi, a volte è più dura”.
Crema Città Inclusiva si è chiusa con uno spettacolo
Crema Città Inclusiva si è conclusa con lo spettacolo In Stato di Grazia della compagnia Campo Teatrale di Milano, regia di Francesca Merli. Si tratta di una favola inchiesta sulla vita di alcuni bambini disabili. Protagonisti i bimbi, ma anche i genitori degli stessi.












































