Castelleone. Due furti uguale tre denunce, equazione dei Cc

Foto di repertorio

 

Due furti uguale tre denunce. E’ l’equazione che i Carabinieri delle stazioni di Romanengo e Castelleone hanno risolto all’ombra di Torre Isso.

I militari cremaschi hanno denunciato per furto aggravato e possesso ingiustificato di arnesi da scasso un uomo di 39 anni e una donna di 31 anni, pregiudicati, già sorpresi in passato a commettere furti di gasolio presso ditte o camion in sosta. In questo caso, la sera del 12 aprile, hanno agito a danno della piattaforma ecologica di Castelleone.

Breve pedinamento e controllo

Allertati dalla centrale operativa, i militari hanno trovato l’auto con a bordo i due e, dopo averla seguita, l’hanno bloccata in viale Santuario, procedendo al controllo degli occupanti, identificati nel 39enne e nella 31enne. I militari hanno sentito provenire dall’abitacolo un forte odore di carburante e, dietro i sedili anteriori, hanno notato la presenza di due taniche. “I soggetti – spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma – si sono giustificati dicendo che era gasolio acquistato regolarmente, ma non potevano dimostrarlo. Inoltre, i militari hanno fatto scendere la coppia dall’auto, notando che entrambi erano sporchi di terra. A quel punto, il 39enne e la 31enne, così come il loro veicolo, sono stati perquisiti. Gli operatori, oltre alle due taniche contenenti 45 litri di gasolio, hanno trovato delle pinze e delle chiavi inglesi, utilizzabili per commettere dei furti”. In seguito, i Cc hanno effettuato un sopralluogo presso la piazzola ecologica di Castelleone, dove all’esterno era stata segna,lata la presenza dell’auto, accertando che le due taniche di gasolio, già pronte per essere utilizzate nei mezzi , erano state prelevate da quel luogo. “Dalle telecamere di sorveglianza della struttura, è stato possibile notare che i due erano entrati, se ne erano impossessati ed erano usciti, ripartendo con la loro auto”.

Il gasolio e gli strumenti da scasso sono stati sequestrati, mentre l’uomo e la donna sono stati accompagnati in caserma dove sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.

Furto di monopattino

I Cc di Castelleone hanno invece deferito per il furto aggravato di un monopattino elettrico un uomo di 33 anni, con precedenti di polizia a carico. L’episodio risale a metà marzo scorso, quando un uomo del posto ha denunciato ai Carabinieri della locale stazione che il pomeriggio precedente era entrato in un supermercato di Castelleone per fare la spesa e aveva lasciato il suo monopattino nei pressi dell’ingresso.  All’uscita non l’aveva più ritrovato.

Indagini e soluzione del caso

Il giovane ha riferito ai militari che aveva lasciato il suo monopattino nei pressi delle telecamere del negozio;  i Cc hanno quindi acquisito i filmati che riprendevano il punto in cui si trovava il mezzo, vedendo che un uomo era passato con un’auto ed era sceso dal veicolo a lui in uso. Con azione fulminea, aveva preso il monopattino e lo aveva caricato sulla vettura, allontanandosi.

“Dall’esame delle riprese, gli operatori hanno potuto vedere chiaramente l’autore del fatto che hanno immediatamente riconosciuto nel 33enne perché già  noto per i suoi trascorsi giudiziari e già denunciato per altri motivi. Era visibile la targa dell’auto, dalla quale hanno evinto che il veicolo era di proprietà di un’altra persona, ma era in uso proprio al 33enne. Tesi confermata nei giorni successivi al furto quando i militari di Castelleone hanno fermato quell’auto per un normale controllo stradale e lo hanno identificato come conducente del mezzo. Per questo motivo è stato denunciato per il furto aggravato”.