Beretta (Italia Viva): “Manca autorevolezza e tanto altro”

Si fatica a fare sintesi dell’ultima conferenza stampa di Simone Beretta che, mercoledì in piazza Duomo, ha sfoderato una serie di risposte (piuttosto pungenti) alla retorica domanda “vero o falso?”. “Rispetto a quanto vado denunciando potrei dilungarmi all’infinito, ma non è il caso. Confido in un cambio di passo, ma l’attuale Giunta non è sufficientemente attrezzata e continuerò a chiedere al sindaco di rimodularla variando qualche assessore inadeguato al ruolo che occupa”, ha premesso l’esponente di Italia viva.

Opere più costose

“Dopo dodici anni di centrosinistra se va bene si porteranno a termine alcune opere solo tardive e, purtroppo, molto più onerose. Non è certo il Velodromo a orientare al meglio la faticosa modalità operativa dell’attuale amministrazione”. Critiche all’assenza di autorevolezza e alla delega “ad altri” della presidenza dell’Area Omogenea. Detto questo, l’ex forzista passa agli scenari comunali, ribadendo che “se tutta una serie di opere fossero state realizzate anni fa oggi non costerebbero oltre il 30% in più. Per questa ragione sono stati gettati al vento milioni di euro, prelevandoli dalle tasche dei cittadini. Inoltre i soldi messi a riserva negli anni e mai investiti valgono già il 40% in meno”.

Afm, mercato coperto e Finalpia

Beretta ce l’ha, ad esempio, con la gestione del mercato coperto e delle Farmacie comunali (“sono sempre in attesa di conoscere la strategia rispetto al futuro”) e con quella di Finalpia: “Il sindaco mesi fa tentò di rasserenare gli animi sull’imminente vendita dell’immobile, ma così non è. A distanza di anni nulla di certo è ancora dato sapere?”. Ampio servizio sul giornale di oggi in edicola, con tutte le critiche del consigliere.