Bar del parco Bonaldi chiuso: la Sinistra chiede il perché!?

Veduta del Parco Bonaldi

Tutta l’estate è trascorsa senza che al Parco Bonaldi sia stato aperto il bar, dato in gestione nell’aprile 2019 alla Cooperativa Sociale Koala, in Ats con altra società, per cinque anni, con facoltà di rinnovare per altri tre, a 5.000 euro annui più Iva.
“La concessione, firmata l’8 aprile 2019 dalla dottoressa Stefania Cervieri, prevede la gestione del bar nel Parco Bonaldi, nei locali al piano terreno della “Villa San Giuseppe”, nonchè la gestione della sala riunioni e di alcune aree esterne. Presso il bar Parco da alcuni anni si teneva la presentazione dei libri da parte della libreria La Storia, che, per l’assurda chiusura del bar Parco, quest’estate si è spostata al Bar Sottovento, in Largo della Pace”, dichiarano Piergiuseppe Bettenzoli e Simone Antonioli, segretario e portavoce provinciale dei Giovani Comunisti.

Disagi per tutti

“La chiusura immotivata del bar Parco ha comportato grandissimi disagi a tutti coloro che frequentano il Bonaldi, in modo particolare ai gruppi familiari con bambini, che non hanno potuto rinfrescarsi con una bibita, un ghiacciolo o un gelato. Si possono conoscere le motivazioni di questa immotivata chiusura? È responsabilità dell’amministrazione comunale o della Cooperativa Koala? Perchè il Comune in tutti questi mesi non ha cercato una nuova gestione, effettuando una nuova selezione pubblica per affidare la concessione? Confidiamo che il Comune di Crema risponda pubblicamente a queste domande, che da mesi si fanno gli utenti del Parco Bonaldi”, le domande finali dei due portavoce di Sinistra.