Castelleone. Santuario, pellegrinaggi e festa sul luogo delle apparizioni

Lunedì primo maggio, si sono aperti i pellegrinaggi, nel mese mariano, al Santuario della Madonna della Misericordia di Castelleone. Momenti che culmineranno nelle celebrazioni solenni per l’anniversario delle apparizioni giovedì 11.

Trigolo
A dare il via alla serie di camminate in preghiera sono stati i fedeli di San Bassano, che hanno poi trascorso la giornata con il tradizionale picnic sui prati che si aprono attorno alla sacra costruzione. Domani, domenica 7 maggio, toccherà invece alla comunità trigolese, che considera questo appuntamento uno dei più importanti dell’anno: addirittura per chi si è trasferito in altre località, più sentita della stessa sagra settembrina, poiché è motivo di ricongiungimento con parenti e amici che si ritrovano al Santuario castelleonese per assistere alla Messa e, al termine, sotto l’ampio chiostro oppure, tempo permettendo, nel prato circostante, per il pranzo al sacco. Partenza alle 8 dalla piazza della chiesa parrocchiale i fedeli saranno accompagnati dalla banda ‘Anelli’. Lungo il percorso la processione si ingrosserà a ogni incrocio del paese raccogliendo i pellegrini desiderosi di rinnovare la fedeltà alla Vergine. Lasciato l’abitato si raggiungeranno prima Fiesco e poi Castelleone, che si attraverseranno in forma solenne salutati dal festoso suono delle campane, tutti riuniti nel canto e nella preghiera dietro la grande croce, dando testimonianza di devozione, entusiasmo, generosità e fede, accompagnati dalle Lodi mariane intonate dalla Banda. Alle 11 il parroco don Marino Dalé celebrerà la Messa solenne, animata dalla Corale ‘Monsignor Corrado Moretti’. Alle 13.30 il Corpo Bandistico intratterrà i presenti con un breve concerto e, alle 14.30, si tornerà nel Santuario per una preghiera.

Castelleone
Quattro giorni dopo, giovedì 11, sarà grande festa per Castelleone, nel giorno in cui la Madonna, nel 1511, apparve alla pia donna Domenica Zanenga. Processione dalla chiesa parrocchiale al Santuario e poi Messa celebrata dal vescovo Antonio Napolioni. Quindi tutti sui prati verdi del Santuario e tra le bancarelle della fiera per una giornata in cui la comunità del borgo si ritrova attorno a uno dei simboli a lei più cari, sotto l’occhio della Vergine e la sua benedizione.