C.O.I.M. S.p.A., multinazionale italiana che produce specialità chimiche dal 1962 e che opera in tutto il mondo attraverso diciannove società produttive e commerciali, è da sempre attiva in iniziative a sostegno della cultura e del territorio. Aspetti che si coniugano nel volume Offanengo dei Longobardi, realizzato quaranta anni fa da Maria Verga Bandirali e allora fortemente voluto da Mario Buzzella, fondatore di COIM assieme a Cesare Zocchi.
“Restituire il bene che riceviamo”
“È così che l’azienda deve comportarsi: deve restituire il bene che riceve dal territorio che la ospita. Con queste parole di mio padre desidero spiegare il motivo per cui abbiamo voluto sostenere un ulteriore sviluppo del volume Offanengo dei Longobardi, a cura di Marilena Casirani. COIM è riconoscente al territorio che la ospita e fortemente interessata a rendere possibile la prosecuzione degli studi che consentono di conoscerne meglio la storia”, spiega Francesco Buzzella, membro del Consiglio di Amministrazione di C.O.I.M. S.p.A.
Libro di grande valore
“Nel 2012 la storica Verga Bandirali, curatrice della prima edizione del volume, in occasione della mostra “I Longobardi a Offanengo” decise di proporre a Mario Buzzella la realizzazione del volume. Sin dall’inizio la prof.ssa Verga mi ha coinvolto come curatrice del nuovo volume, con l’obiettivo di individuare e coinvolgere studiosi di chiara fama che potessero farsi carico dell’analisi di diversi aspetti che caratterizzano l’insediamento longobardo nel nostro territorio con uno sguardo aggiornato e scientificamente solido. Sono lieta che oggi questo progetto venga ufficialmente alla luce”, spiega Marilena Casirani, curatrice del nuovo volume. Il libro, edito da SAP (Società Archeologia s.r.l.), verrà adottato dagli istituti universitari impegnati nello studio della storia dei longobardi e sarà disponibile anche nelle librerie specializzate.












































