Ritorno alla grande! La Festa di autunno, riproposta dopo due anni difficili caratterizzati dalla pandemia, non ha affatto perso il suo smalto, anzi. “Sta calando il buio, ma la gente ha ancora tanta voglia di stare assieme! Un bel segnale indubbiamente”, il commento raccolto domenica in centro paese dove l’evento s’è svolto. Il fischio d’inizio è stato dato al mattino, con il taglio del nastro, seguito a stretto giro di posta da corteo accompagnato dal locale corpo bandistico, le cui note hanno risuonato per le vie del paese, creando la giusta atmosfera. “Questa manifestazione vuole essere un segnale forte di ripresa e la prova tangibile di come le associazioni del paese possano lavorare per il bene comune insieme”, la considerazione del sindaco Angelo Scarpelli nella cerimonia d’inaugurazione.
Una giornata, tante emozioni
In effetti hanno contribuito in tanti alla riuscita della giornata, che ha regalato tante emozioni riportando anche indietro di tanti anni l’orologio: il gruppo Cavalli d’Acciaio ha messo in bella mostra gli attrezzi agricoli, macchinari utilizzati un tempo nei campi e nel pomeriggio si è tenuta la riproposizione della mietitura e battitura del grano, con macchinari originali, che ha attirato il grande pubblico, così come la lavorazione della carne suina con la realizzazione di un salame da ‘Guinness dei primati‘ ha toccato la lunghezza di 23 metri tanto da essere sollevato da una gru, tra gli applausi degli ‘spettatori’ Iniziativa questa, proposta dall’Avis. Gradita, apprezzata, sempre nel pomeriggio, l’ora’ di musica e ballo con protagoniste la Banda ‘San Martino’ e le allieve della scuola ‘Mosaico Dance&Arts School’. La festa s’è conclusa con la degustazione di polenta, brasato e funghi preparata dal gruppo micologico ‘A.Vittadini’. ‘Davvero uno evento da vivere, da gustare!’.












































