Il gruppo consiliare di minoranza ‘Pieranica per Pieranica’, dopo la recente inaugurazione della nuova scuola primaria, intende dire la sua. “Sabato 17 settembre la cerimonia si è svolta in pompa magna alla presenza di varie autorità. Tante bellissime parole dal sindaco e un po’ di commozione, ma ora, come lui stesso ha ricordato, la scuola è, innanzitutto, da finire di pagare e in aggiunta da mantenere”, ha dichiarato Damiano Valdameri.
Mutuo spropositato per una scuola troppo su misura
L’opposizione coglie l’occasione per ricordare nuovamente che “il mutuo è spropositato e, da nostra proposta, l’amministrazione avrebbe potuto agire diversamente nello stipulare il finanziamento stesso per risparmiare almeno 50.000 euro; ovviamente adesso non è più possibile vista la situazione internazionale e il rialzo di prezzi e tassi”.
Non solo. Valdameri rammenta a tutti che “la scuola non ha ancora, come da promessa del sindaco Raimondi in risposta al nostro precedente intervento, la linea telefonica e, di conseguenza, Internet. Inoltre, la struttura ospita cinque aule più un’aula di Informatica che, nei prossimi due anni, non potrà essere utilizzata perché sarà occupata da una sesta classe in quanto, essendo numerosa, una delle cinque è stata divisa in due per un totale, a oggi, di sei classi”. La riflessione del gruppo di minoranza va oltre. “Speriamo solo che l’intento della maggioranza non sia di attirare bambini da altri paesi, altrimenti, con sole cinque aule ordinarie, dovremmo allestire i separè in palestra per creare delle aule provvisorie”. Valdameri e soci affondano il coltello. “A nostro parere ciò che poteva essere una bella struttura innovativa è un disastro annunciato”.
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