Losco e Sinistra Unita. Quartieri, scuola e giovani: l’ascolto prosegue a 360°

Weekend di incontri (su scuola e giovani) e di dialogo anche per Paolo Losco e i candidati della lista Sinistra Unita per Crema presso i quartieri dei Mosi e di Santo Stefano.
Partiamo dai Mosi dove la cittadinanza chiede “un intervento sulla strada che percorre la frazione, rimuovendo o sostituendo pali dell’illuminazione fatiscenti e manutenzione, rinnovamento e messa in sicurezza dei parchetti pubblici (soprattutto per quanto riguarda quello accanto alla ciclabile, privo di recinzione che possa impedire l’attraversamento diretto dei bambini). Inoltre di riqualificare la strada sterrata che collega il quartiere a Ombriano, utilizzata da un gran numero di cittadini per correre e passeggiare”, spiega il candidato.

Santo Stefano

Domenica l’ascolto della gente è proseguito a Santo Stefano, presente anchel’attivo Comitato di quartiere. “Anche qui si richiede una maggiore manutenzione del manto stradale, partendo dalla segnaletica orizzontale quasi ormai assente sia nel delimitare la carreggiata sia nel segnalare il dosso presente”.
Si cerca, poi, una soluzione nel tratto di via Gaeta tra il sottopasso e il semaforo che porta all’ex zona universitaria dove nelle ore di punta il traffico e il caos veicolare la fanno da padroni. “C’e’ molta preoccupazione per la costruzione della nuova tangenzialina che cementificherebbe il territorio, peggiorerebbe la qualità dell’aria e aumenterebbe il traffico in un’area già congestionata”, riportano i componenti della Sinistra Unita. Anche qui – riferiscono Loscoe soci – il parchetto pubblico è fatiscente e si chiede un maggior coinvolgimento delle realtà associative.

Scuola e giovani

Nei pomeriggi di sabato e domenica i due dibattiti, con al centro scuola e giovani. Per quanto riguarda la scuola, Gabriele Cavallini e Losco hanno dialogato con Roberta Mozzi, dirigente del Torriani di Cremona e Laura Valenti segretaria generale Flc Cgil Cremona. “La scuola è da curare sia a livello di socialità, in quanto deve tornare un punto di riferimento educativo della città, sia dal punto di vista ambientale perché le sedi scolastiche sono per la maggior parte fatiscenti – commenta Losco –. Obiettivi primari da perseguire con il dialogo fra amministrazione e parti sociali coinvolte, avendo più progettualità e non agendo in emergenza, oltre ad ampliare, dove possibile, il personale scolastico”.

Nido via Dante, soluzione sbagliata

Un esempio di cosa non fare per la Sinistra Unita è la questione del nido di via Dante, con l’idea di spostarlo temporaneamente ai Sabbioni “aumentando i costi di gestione e occupando una struttura adibita a mensa scolastica necessaria e togliendo un punto di riferimento alla città”.
Infine, domenica all’Arci di Ombriano, Losco ha dialogato e raccolto le proposte dei giovani provenienti da tutta la regione partecipando a un tavolo di lavoro organizzato da Giovani Comunisti e Unione dei Giovani di Sinistra. Sono stati toccati temi come la dispersione scolastica e il mondo del lavoro giovanile “con possibilità d’intervento amministrativo in caso di elezione”, ha assicurato Losco. Per la Sinistra Unita, spazio dunque ai giovani e alle loro idee.