Tempo e memoria in un “Bosco”. Domani l’inaugurazione in via Pandino

Il primo spazio verde del genere vide la luce a Colorno (Parma) nel 2019. Il progetto per Crema ha previsto la piantumazione di un’ottantina di alberi e rampicanti e la realizzazione di una pergola e di un camminamento interno, funzionali a farlo diventare da subito un punto di ritrovo e di comunità: per le scuole, per le famiglie, per la città intera. Un luogo della memoria, per ricordare le vittime del Covid-19, ma anche uno spazio per costruire il futuro, insieme.
Di cosa stiamo parlando? Del Bosco del tempo, intitolato alla Musica e alla Memoria, che sarà inaugurato domani, domenica 20 marzo, alle ore 10.30 presso l’area verde di via Pandino. Il “Bosco”, voluto dall’associazione Comuni Virtuosi e dall’amministrazione comunale, dunque, è pronto, in linea con i tempi annunciati dall’assessorato all’Ambiente retto da Matteo Gramignoli.

Bel ritrovo in un luogo di comunità

Domenica sarà una bella mattinata, in cui festeggiare la primavera, anche se con un giorno d’anticipo. La nuova area verde si compone di 77 alberi – più otto piante rampicanti – tra cui otto Noccioli, dieci Meli, quattordici Peri, dieci Albicocchi e altrettanti Ciliegi. In più, al centro, l’Albero della Memoria: un Prunus avium, ma anche i cosiddetti “Alberi della Musica” (cinque Platani, quattro Tigli, cinque Frassini, dieci Aceri pseudoplatani) e rampicanti (viti e rose). Piantumazioni che hanno trasformato lo spazio in un’oasi verde, adiacente a una scuola primaria e a orti urbani, luogo ideale per la socializzazione e la condivisione.

Il progetto

L’obiettivo del progetto, come dicevamo, è quello di creare un luogo di comunità, un parco multifunzionale che si anima ogni giorno di tante persone che lì incrociano parte delle proprie attività all’aperto. Un progetto che coniuga la memoria con il crescere degli alberi che sono stati messi a dimora. È stato anche realizzato un camminamento interno che consentirà di raggiungere, dal parcheggio esistente, una pergola appositamente pensata come aula didattica a cielo aperto e punto d’incontro. La pergola è realizzata in legno di castagno e servirà anche da sostegno alle rampicanti che ombreggeranno l’area di sosta. Una recinzione in pali di castagno definirà il limite dell’area verso il fosso esistente. Il progetto è interamente finanziato dal Comune di Crema.
Ampio servizio sul giornale in edicola. Seguiremo da vicino la cerimonia.