“Poco fa sono intervenuta su Rai Radio 3 per raccontare dell’iniziativa dei Comuni che, raccogliendo l’appello di Anci e di ALI Nazionale ieri sera hanno raccolto l’invito Spegniamo le città“, spiega il sindaco.
“Buio per mezz’ora sui principali monumenti delle città e dei centri urbani anche piccoli per sensibilizzare il Governo sugli effetti che il caro bollette avrà a breve sui bilanci delle amministrazioni comunali con il rischio di tagliare wellfare e servizi per i cittadini”, riflette Stefania Bonaldi.
I calcoli stimano il surplus di spesa in 550 milioni di euro. I sindaci non chiedono l’autorizzazione allo scostamento di Bilancio, ma vogliono che vengano pensate delle misure sia economiche sia di riduzione delle bollette, mettendo mano alle politiche energetiche e di approvvigionamento.
“Migliaia le adesioni in tutto lo Stivale, per aumenti insostenibili delle bollette che gravano e mettono in seria difficoltà famiglie, imprese e istituzioni, dal piccolo al grande Comune, soprattutto in questo momento che ci vede già in difficoltà a causa della pandemia.
Serve un intervento deciso e tempestivo del Governo, per non pregiudicare i grandi sforzi che si stanno compiendo per il rilancio dell’economia”, il commento finale del sindaco. Crema ha spento per mezz’ora piazza Duomo, come si può notare nella foto.













































