Bus Dirottato. Condanna definitiva per Sy

La fuga dei ragazzi dal bus dirottato bloccato dai Carabinieri prima che il rogo lo distruggesse

Condanna definitiva a 19 anni di carcere. Questo ha disposto la Corte di Cassazione per Ousseynou Sy, l’autista senegalese di Autoguidovie Italiane che il 20 marzo 2019 dirottò il bus che avrebbe dovuto riportare a scuola, dopo la lezione in palestra, due classi delle scuole medie Vailati di Crema con insegnanti e bidella, dandolo poi alle fiamme a San Donato Milanese. Solo la freddezza dei ragazzi che lanciarono l’allarme e la prontezza delle Forze dell’Ordine scongiurarono il peggio.
I giudici della Cassazione hanno confermato la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Milano non accogliendo la richiesta di una riduzione di pena a 17 anni e 6 mesi di reclusione del Procuratore Generale secondo cui non si trattò di un attentato con finalità terroristiche. Per i giudici, invece, quella messa in atto dall’autista senegalese, che dichiarò di aver voluto mettere in atto un’azione dimostrativa per i migranti morti in mare nel Mediterraneo e contro la chiusura dei porti disposta a quell’epoca dal Governo, fu proprio un’azione con matrice terroristico.