Meccanico abusivo che sversava oli esausti in una fossa biologica dell’aia del cascinale diroccato in cui operava. Professione e pericoloso malcostume di una vecchia conoscenza delle Forze dell’Ordine denunciata e sanzionata.
L’uomo, 40enne residente a Soresina, aveva individuato un cascinale abbandonato nella campagna castelleonese per allestire una vera e propria officina. Peccato lo abbia fatto senza alcuna licenza e, ovviamente, senza il registro delle operazioni. Tanto che per sversare oli esausti utilizzava una fossa biologica presene al centro della proprietà. Con grave rischio per le falde, per le coltivazioni dei campi attorno e per l’ambiente.
Il via vai di mezzi era stato notato da qualche tempo. La Squadra Mobile di Cremona ne era a conoscenza e ha agito con tempestività mercoledì 3 novembre, nel quadro di una vasta operazione di controllo di tutti i cascinali dismessi della provincia. Quando i poliziotti sono arrivati nel cascinale trasformato in officina meccanica, hanno trovato diverse auto e la fossa biologica nella quale il 40enne scaricava i rifiuti pericolosi. Il deferimento è scattato immediato così come la sanzione di 1.500 euro.












































