Bagnolo. Maxi rissa davanti alla chiesa, 10 denunce

I Carabinieri di Bagnolo Cremasco

I Carabinieri della Stazione di Bagnolo Cremasco hanno denunciato per rissa aggravata dieci persone, nove uomini e una donna, sia cittadini italiani che stranieri, di età compresa tra i 18 e i 39 anni, uno di loro con precedenti di polizia a carico. I militari hanno individuato i dieci come i presunti autori di una rissa scoppiata in piazza Aldo Moro, nei pressi della chiesa la notte del primo luglio.

I fatti

Verso le 2.30, il personale del 118 era intervenuto perché, a seguito di una violenta lite, alcune persone erano rimaste ferite. “Per tale motivo dai sanitari – spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma – era stata inoltrata una richiesta di intervento ai Carabinieri della Compagnia di Crema che avevano inviato sul posto le pattuglie del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Rivolta d’Adda. Sul posto i militari hanno identificato numerose persone, alcune delle quali presentavano ferite al volto a seguito dei colpi ricevuti. Dopo l’identificazione, alcuni giovani hanno riferito agli operatori che mentre si trovavano sulla scalinata della chiesa con altri amici, due uomini palesemente ubriachi si sono avvicinati ed è nato un litigio per futili motivi. Gli animi si erano rapidamente scaldati e i toni della discussione sono diventati sempre più accesi, sino alla rissa. Uno dei due ha anche colpito il volto di uno del gruppo opposto con una bottiglia di birra. Sono intervenuti gli amici di quest’ultimo in sua difesa ed è nato un parapiglia tra una decina di persone, finché uno degli aggressori è scappato mentre l’altro è rimasto sul posto ed è stato identificato dai militari”.

Le indagini

I feriti nel complesso sono risultati quattro; tutti sono ricorsi alle cure dell’ospedale di Crema. In particolare, i militari, proseguendo gli accertamenti, hanno scoperto che l’aggressore rimasto sul posto e un amico, a tarda notte, erano andati all’ospedale di Crema autonomamente per essere medicati per le lesioni che anche loro avevano riportato durante la zuffa. Entrambi sono stati visitati e dimessi con alcuni giorni di prognosi. Anche due contendenti del gruppo opposto si erano recati, la stessa notte, presso l’ospedale di Crema perché avevano rimediato lesioni giudicate guaribili in alcuni giorni dai sanitari del nosocomio cittadino.

Come ricostruito anche attraverso le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza pubbliche presenti nella zona, “è stato possibile verificare che i due gruppi di giovani si sono affrontati con calci, pugni e spintoni e i giovani identificati in piazza avevano partecipato attivamente alla zuffa. La rissa è durata qualche minuto. Era anche stata usata una bottiglia per aggredire gli avversari. Poi l’arrivo delle pattuglie. Ricostruiti i fatti e accertate le responsabilità sono scattate le denunce.