Sarebbero un 45enne di Caserta e una 53enne residente a Milano gli autori di due truffe online consumate, nell’ambito della vendita di coperture assicurative e di veicoli, a danno di due cittadini cremaschi. A loro sono arrivati gli investigatori del Commissariato di Crema dopo indagini e accertamenti accurati.
Il primo caso risale agli inizi di luglio quando un 63enne di Crema “assicurava online la propria motocicletta – spiega il vicequestore Bruno Pagani – contattando un’utenza telefonica apparsa su un sito che trattava a prezzi concorrenziali coperture assicurative di veicoli. La vittima si accordava con l’interlocutore fornendo i dati del mezzo e versando la cifra concordata su una carta prepagata delle Postepay. Dopo qualche giorno, non avendo ricevuto come pattuito il relativo certificato assicurativo, insospettendosi effettuava delle verifiche accertando che l’utenza fornita dal sedicente assicuratore non era più attiva e che non vi era stata alcuna voltura dell’assicurazione”. Immediata la querela presentata presso gli uffici di Pubblica Sicurezza. Attivate le investigazioni la Polizia è riuscita a risalire al responsabile, deferendolo. Si tratta di una vecchia conoscenza della Giustizia italiana, gravata da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.
Sempre nell’ambito di truffe online è stato indagata una cittadina italiana di anni 53 residente a Milano rea di aver intascato 400 euro da un 67enne cremasco per l’acquisto di un piccolo mezzo agricolo mai consegnato. Dopo essersi fatta caricare la Postepay la donna è sparita nel nulla. “Non avendo ricevuto quanto pattuito e non riuscendo a mettersi in contatto con l’interlocutore – spiega il dottor Pagani –, dopo qualche giorno la persona offesa ha presentato presso i nostri uffici regolare querela. Le investigazioni svolte hanno permesso di individuare la responsabile del raggiro che risultava avere precedenti per fatti analoghi”.












































