Prefettura – Gestione grande distribuzione al tempo del Covid, servono buon senso, prudenza e applicazione delle regole

Si è svolto ieri mattina, in videoconferenza, un confronto, presieduto dal Prefetto di Cremona dottor Vito Danilo Gagliardi, fra le organizzazioni sindacali, in particolare della grande distribuzione, e le associazioni di categoria sul tema della corretta applicazione del ‘Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro’ sottoscritto col Governo. Nel corso del confronto, al quale hanno preso parte anche i direttori dei principali ipermercati e supermercati del territorio provinciale “è emersa l’unanime condivisione – spiegano dalla Prefettura – circa la necessità di sensibilizzare ad una più scrupolosa applicazione delle linee guida presenti al protocollo sopra citato, dovendo riconoscere come in questi mesi, sebbene siano state costantemente osservate nella sostanza, il calo dei contagi abbia oggettivamente portato ad un loro allentamento e ad abbassare la guardia. Ora che, in considerazione dei nuovi dati, torna a doversi alzare la soglia di attenzione è necessario opportunamente ricalibrare e ricercare il giusto equilibrio tra tutela della salute collettiva e della sicurezza sui luoghi di lavoro con la garanzia di continuità e accessibilità dei servizi della grande distribuzione”.

Buon senso, prudenza, rispetto delle regole ed equilibrio le parole d’ordine indicata dal Prefetto da tenere sempre presenti. Sono queste le chiavi di lettura di una situazione complicata strumenti cui ricorrere anche “per decodificare e individuare l’opportuno equilibrio fra restrizioni allo spostamento nelle zone rosse e utilizzo di servizi e attività consentite caratterizzati da rapporto fiduciario con l’utenza. Tale circostanza può giustificare una comprovata esigenza di recarsi fuori dal territorio comunale di residenza, fermo restando che abusi e violazioni in palese contraddizione con la ratio delle norme del più recente DPCM, e prima ancora con la serietà del momento che va costantemente ricordata, saranno debitamente segnalati e sanzionati con oggettività ed equilibrio”.