CENTRO STORICO – Suggestioni nella nebbia

Sempre affascinante Crema. Anche immersa nella nebbia che oggi, per l’intera giornata, ha avvolto vie e piazze. La sera, inesorabile nella nostra bella Pianura Padana, s’è fatta più fitta, avvolgente. La visibilità è notevolmente ridotta in città, anche per chi gira in auto. Dopo le ore 18 pochissima la gente in giro a piedi, in robusto calo anche i mezzi, ma nel pomeriggio, complici le aperture delle attività autorizzate e di supermercati e negozi d’alimentari, i cittadini hanno approfittato per acquisti e commissioni.

Passeggiando un’ora fa per Crema nelle strade del centro storico il silenzio era rotto solo dai canti e dalle note provenienti dalle chiese della Ss. Trinità e della cattedrale dove erano in corso le sante Messe. Un’emozione nuova, rara. A riscaldare l’atmosfera le luci delle attività aperte per i servizi d’asporto e a domicilio.

Rispetto al primo “lockdown”, perché anche oggi di questo si tratta, senz’altro meno controlli. Fatto che non deve impedirci di rispettare quanto ci viene chiesto. Il malumore per la “zona rossa” estesa a tutta la Lombardia è stato manifestato dai più, anche nella nostra realtà, ma ormai le scelte del Governo, per ora, sono compiute. Non resta che adeguarsi, sperando che ciò contribuisca a contenere il contagio. Siamo convinti, però, che proprio la differenziazione provinciale delle chiusure potrebbe rappresentare una buona modalità per responsabilizzare i cittadini dei territori. Nel frattempo cremaschi diligenti.