CORONAVIRUS – Proposta di Forza Italia per il sostegno alle famiglie: attingere al Bilancio

Forza Italia, Beretta, Agazzi, Zanibelli

Nello spirito di leale e fattiva collaborazione che in Comune sta caratterizzando il rapporto maggioranza e opposizione, in questa fase così critica e drammatica ingenerata dalla pandemia, Forza Italia prova a formulare una proposta a sostegno delle famiglie, in numero crescente in condizione di bisogno.

“Per tanti nuclei familiari, infatti, il blocco delle attività produttive e commerciali, la cassa integrazione in alcuni casi, la mancata assunzione in altri, magari anche la perdita di un congiunto, hanno appesantito la situazione economica, rendendo difficile il pagamento delle bollette, dell’affitto, nei casi più gravi anche il provvedere alla spesa per le necessità basilari”. A comprovare ciò, per i forzisti Antonio Agazzi, Laura Zanibelli e Simone Beretta, il fatto che la richiesta di Buoni Spesa, al nostro Comune, sia arrivata al considerevole numero di 529 domande, “un quantitativo superiore a quanto inizialmente stimato dall’amministrazione, sulla base degli indicatori usuali. D’altro canto, era, a nostro giudizio, prevedibile che i 182.000 euro di anticipazione del contributo di solidarietà, da parte del Governo, non sarebbero stati in alcun modo sufficienti”.

Come noto, l’amministrazione Bonaldi ha deciso di sospendere le richieste venerdì 10 aprile, per fare il punto sulla situazione e poi riprendere, in base ai fondi disponibili, nella speranza di riuscire a corrispondere alle domande legittimamente inoltrate. “Noi chiediamo di fare qualcosa di più, ovvero di destinare, all’interno del Bilancio comunale, e sin da subito, una quota significativa da recuperare a mezzo variazione di Bilancio sulle spese in parte corrente non effettuate in questo periodo (settore cultura, piuttosto che opere pubbliche…) per coprire tutte le richieste e riaprire, immediatamente, la possibilità di effettuare domanda di Buoni Spesa a chi non l’abbia potuta inoltrare a causa della sospensione, anche in considerazione del fatto che, stranamente, non era stato fissato, dall’amministrazione, un tempo limite entro il quale presentare le richieste in questione”. In una circostanza straordinaria quale è quella che stiamo vivendo – che ha trovato tutti impreparati e continua a essere dirompente su vari fronti – non fa problema, al gruppo di Forza Italia, “ordinariamente poco incline a imprudenti lievitazioni della spesa sociale, offrire la propria disponibilità politica a sostenerne l’incremento che, anzi, addirittura propone”. Certamente – per i tre consiglieri azzurri – sarebbe e sarà doveroso “chiedere al Governo di mettere in atto misure economiche a sostegno delle imprese e delle famiglie, facendo pervenire adeguate erogazioni e deliberando gli interventi necessari a beneficio di Comuni, famiglie, imprese, in vista della ripresa delle consuete attività, ma, nel frattempo, passerebbe troppo tempo e il bisogno non può attendere”.