RIVOLTA D’ADDA – Per la palestra il Comune attende la risposta per il finanziamento a fondo perduto

Rivolta D'Adda
Avanti piano nella speranza di ottenere il finanziamento a fondo perduto. Lo studio di fattibilità dell’impianto sportivo annesso alle scuola elementare, chiuso lo scorso ottobre in conseguenza di un cedimento strutturale della pavimentazione, è già stato redatto dall’architetto milanese Nicola Bertagnolli, quindi si tratta di commissionare il progetto definitivo-esecutivo, ma la compagine amministrativa guidata dal sindaco Fabio Calvi ha deciso di rallentare l’iter burocratico per una motivazione ben precisa. Il primo cittadino rivoltano ha già avuto modo di spiegare che il Comune ha aderito a un bando pubblico, ma la pubblicazione della graduatoria è slittata a maggio.
La progettazione, che deve essere ancora effettuata, comporterebbe una spesa di 100 mila euro circa, che il Comune di Rivolta s’auspica di incassare in seguito all’adesione al citato bando e investire detta cifra sull’opera che si andrà a realizzare, un edificio che sorgerà sul sedime di quello attuale.
Tra gli edifici comunali la palestrina che ospitava gli scolari della primaria, ma non solo, era stata individuata tra quelli bisognosi di interventi manutentivi importanti da mandare avanti nell’arco di un triennio, quindi la giunta era già orientata per un nuovo impianto. Lo scorso autunno s’è verificato il cedimento, da qui l’intenzione di accelerare. L’impianto programmato avrà dimensioni maggiori rispetto all’attuale. È previsto un impegno di spesa di un milione e 150 mila euro, una cifra importante anche Rivolta d’Adda che deve già reperire altri fondi (700 mila euro, indispensabili per finanziare la parte a proprio carico) per poter realizzare la nuova scuola materna. Il Comune s’auspica che con la progettazione definitiva il costo possa diminuire in modo significativo.