MATTARELLA HA INCARICATO CONTE DI FORMARE IL NUOVO GOVERNO

“Non sarà un governo contro, sarà un governo per. Per il bene dei cittadini, per modernizzare il Paese, per rendere la nostra Nazione ancora più competitiva nel contesto internazionale ma anche più giusta, più solidale e più inclusiva. Realizzerò un governo nel segno della novità. È quello che mi chiedono anche le forze politiche che hanno annunciato la disponibilità a farne parte. È questo il momento di una nuova stagione, un’ampia stagione riformatrice, di rilancio, di speranza che offra al Paese risposte e anche certezze”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte, parlando ai giornalisti al termine del colloquio avuto con il presidente Mattarella nel quale il Capo dello Stato gli ha conferito giovedì mattina alle ore 9.30, il mandato di formare un nuovo governo. “Ho accettato con riserva”, ha precisato Conte, annunciando che “oggi stesso avvierò le consultazioni con tutti i gruppi parlamentari e all’esito di questo confronto mi dedicherò ad elaborare un programma insieme alle forze politiche che hanno espresso il loro sostegno a favore di questo nuovo progetto politico”. 

“È una fase molto delicata per il Paese, dobbiamo uscire al più presto dall’incertezza politica innescata dalla crisi di governo”, ha proseguito Conte, sottolineando che “stiamo attraversando una congiuntura economica che presenta alcune criticità: l’economia globale soprattutto in Europa sta rallentando anche per effetto delle tensioni commerciali in atto in particolare tra Stati Uniti e Cina”. “Ci separano poche settimana dall’inizio della sessione di bilancio”, ha aggiunto il premier incaricato, e “dobbiamo metterci subito all’opera per definire una manovra economica che contrasti l’aumento dell’Iva, che tuteli i risparmiatori, che offra una solida prospettiva di crescita e di sviluppo sociale”.

“Dobbiamo adoperarci per trasformare questo momento di crisi in opportunità, in occasione di rilancio, ha ribadito Conte. Il Paese ha l’esigenza di procedere speditamente e con questa consapevolezza che mi confronterò con le forze politiche che si sono dichiarate disponibili a sostenere il nuovo progetto”. 

Dopo aver ricordato che “siamo albori di una nuova legislatura europea e dobbiamo recuperare il tempo sin qui perduto per consentire all’Italia, Paese fondatore dell’Europa, di svolgere un ruolo da protagonista”, Conte ha elencato alcuni temi che saranno al centro dell’agenda dell’esecutivo che proverà a comporre dalle prossime ore”. “La prospettiva di avviare una nuova esperienza di governo con una maggioranza diversa – ha rivelato – mi ha sollevato più di qualche dubbio. Ho superato questa perplessità nella consapevolezza di avere cercato sempre di operare nell’interesse di tutti i cittadini, nessuno escluso. Non sto dicendo che ci sono sempre riuscito, so però di aver sempre cercato di servire e rappresentare il mio Paese anche all’estero guardando solo al bene comune, non ad interessi di parte e di singole forze politiche”. Questi sono “elementi di coerenza che mi porto e con cui intendo dare vita a questa nuova stagione e guidare questo governo”. Il premier incaricato ha assicurato che darà vita ad un governo “pienamente concentrato sugli interessi dei cittadini, che porti in alto il nome dell’Italia accrescendo il bagaglio di credibilità e di prestigio di cui il nostro Paese già attualmente gode a livello internazionale”. “Questo è il momento del coraggio, della determinazione”, ha affermato Conte, precisando che serve “il coraggio di disegnare un Paese migliore, la determinazione di perseguire questo obiettivo senza lasciarsi frenare dagli ostacoli”. Il presidente incaricato ha garantito che anche in questa nuova esperienza ci metterà “tanta passione che mi sgorga naturale nel servire il Paese che amo”.