Spino d’Adda – Tenta il suicidio, salvata dai Carabinieri. Terzo caso in una settimana

Terzo intervento salvavita dei Carabinieri in meno di una settimana. Terza persona, questa volta una donna, che deve ringraziare la prontezza e la capacità degli uomini dell’Arma. Dopo gli episodi di Fiesco e Spino d’Adda, venerdì sera sempre nel paese rivierasco i Cc di Pandino sono stati chiamati dal convivente di una donna che segnalava come la compagna avesse espresso la volontà di togliersi la vita. “Gli operanti giunti in loco – spiega il luogotenente Giovanni Ventaglio, comandantre ad interim della Compagnia dell’Arma di Crema – dopo aver avuto accesso nell’abitazione della donna con uno stratagemma, allo scopo di temporeggiare in attesa dei soccorsi medici, instauravano con lei un lungo dialogo tendente a consolidarne lo stato di veglia; la donna, infatti, aveva poco prima ingerito un elevato quantitativo di farmaci antidepressivi che l’aveva portata a un evidente stato confusionale”.

Il personale sanitario del 118, dopo i primi accertamenti, ha trasferito la malcapitata presso l’ospedale civile di Lodi dove è stata ricoverata, fortunatamente non in pericolo di vita. “L’insano gesto sarebbe riconducibile ad un forte stato depressivo da gravi problematiche economiche. Non è stata accertata nessuna responsabilità di terzi”.