Rivolta d’Adda – Strappano e incendiano manifesti, 25enne e 29enne deferiti

Nella foto i Carabinieri della stazione di Rivolta d'Adda protagonisti delle indagini

Strappano manifesti dai muri, gli danno fuoco ma la loro bravata non finisce impunita. Protagonisti un 25enne italiano e un 29enne egiziano dimoranti a Rivolta d’Adda deferiti per danneggiamento aggravato.

I fatti. Alcuni giorni or sono i Carabinieri di Rivolta “hanno ricevuto una denuncia di danneggiamento – spiega il maggiore Giancarlo Carraro – da parte di un funzionario dei quel Comune che lamentava come ignoti, durante la notte, avessero strappato alcuni manifesti da una bacheca della Pro Loco posizionata davanti all’ingresso del municipio, per poi dargli fuoco. Fortunatamente le fiamme non si propagavano oltre”.

I militari dell’Arma carabinieri, acquisite le immagini delle telecamere poste nella piazza principale nonché raccolte alcune testimonianze di persone che in quel momento transitavano nei pressi del municipio, sono riusciti in pochi giorni di serrate indagini a identificare i responsabili. “Si tratta di due giovani del posto – spiega il Comandante della Compagnia di Crema dei Cc – uno italiano 25 enne e l’altro 29 enne egiziano, che sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Cremona per danneggiamento aggravato (pena da sei mesi a tre anni) essendo prevista tale ipotesi in quanto la struttura è un edificio pubblico. In caso di condanna l’art. 635 del C.P. prevede altresì che il giudice possa disporre la sospensione della pena subordinandola però all’esecuzione di lavori socialmente utili a favore della collettività, per la durata della pena sospesa, quale azione “educatrice/moralizzatrice” nei confronti dei responsabili dell’evento criminoso”.