Ripalta Arpina – Alla Timac Agro il Consiglio Uncai (contoterzisti)

Martedì 5 marzo si è riunito il Consiglio di amministrazione di Uncai nella sede Timac Agro di Ripalta Arpina. “La scelta di svolgere qui l’incontro è nata dalla volontà di confermare il recente protocollo di intesa siglato tra l’Unione Nazionale Contoterzisti e la società del Gruppo Roullier, leader mondiale nella nutrizione vegetale e animale”, ha spiegato il presidente di Uncai Aproniano Tassinari. Ad accogliere i contoterzisti l’amministratore delegato di Timac Italia Pierluigi Sassi e il direttore agroforniture per il nord Italia Moreno Basilico.

Con Timac Agro Uncai porta avanti una serie di attività che mirano alla diffusione della conoscenza dell’agricoltura sostenibile e alla sua applicazione. “Il rispetto della risorsa suolo è di fondamentale importanza per i contoterzisti. Confermarsi pionieri dell’innovazione in agricoltura significa per gli agromeccanici proporsi oggi anche come i primi custodi della sostenibilità ambientale e di un corretto modo di fare agricoltura. Con la rete di tecnici agronomi di Timac Agro, Uncai intente quindi definire dei programmi di formazione incentrati sulla corretta applicazione dei fertilizzanti e delle tecniche di agricoltura di precisione e biologica”, ha aggiunto Tassinari.

Nata nel 1991, Timac Agro produce negli stabilimenti di Ripalta Arpina e Barletta circa 380.000 tonnellate all’anno di fertilizzanti complessi dall’alto contenuto tecnologico. Inoltre fornisce assistenza tecnica direttamente in campo con 150 agronomi lungo tutto lo Stivale.

Il Consiglio Uncai si è concluso con la visita dello stabilimento, premiato nel 2017 come uno dei migliori ambienti di lavoro d’Italia. “Si sviluppa per 150mila mq dentro un parco naturale, a 300 metri dal fiume Adda”, ha sottolineato il direttore dello stabilimento Fabio Tarantola. “Essere nel cuore del Parco Adda Sud per noi è motivo di orgoglio perché  testimonia la sostenibilità dei metodi di lavoro e delle tecnologie adottate”.