Crema – Inaugurata la mostra personale di Gianfranco Favaro presso la Pro Loco di Crema

Vincenzo Cappelli e Gianfranco Favaro
“Fa cantare i paesaggi” così Vincenzo Cappelli, presidente della Pro Loco di Crema, ha inaugurato oggi la mostra personale di Gianfranco Favore. Tra il pubblico anche alcuni famigliari del pittore.
Ora in pensione. In passato: metalmeccanico, designatore tecnico e poi ASA (Ausiliario Socioassistenziale). Non ha mai frequentato un corso di arte. Un vero e proprio autodidatta. Fin da piccolo si avvicina al mondo della pittura. Viene attratto dalla vivacità dei colori e dalle linee dei disegni. Solo nel lontano 1982, quando la sua fidanzata (ora moglie) Anna gli regala una scatola di colori ad olio, inizia veramente a dipingere. La prima mostra risale al 1993.
Fin dall’inizio i soggetti delle sue opere sono figure umane e paesaggi, ripresi da cartoline, enciclopedie e riviste. E lo rimangono tutt’ora. Infatti le opere, esposte nella sede della Pro Loco di Crema, rappresentano per lo più paesaggi dove viene dipinta esclusivamente la campagna cremasca. Solo un paio di ritratti. Comunque sia tutti dipinti realizzati con una tecnica che con gli anni è andata a migliorare e perfezionarsi grazie alla sua passione, volontà e dedizione. Segue delle tappe ben precise per realizzare un’opera. Innanzitutto deve essere affascinato da un paesaggio. Lo fotografa e solo una volta nello studio cerca di rappresentarlo sulla tela. Poi applica la tecnica a olio. Uno dei motivi per cui non dipinge all’aria aperta è perché con la tecnica usata i colori impiegano molto ad asciugarsi. Inoltre egli ama rappresentare paesaggi invernali-autunnali. Numerose sono le pennellate che applica per realizzare “un senso di prospettiva“, come lui stesso ha affermato. Sono anche quelle che permettono di mettere in primo piano i dettagli, rappresentati quasi come se fossero in risalto e cercassero di andare nella direzione dello spettatore.
I quadri assomigliano a delle finestre che permettono al pubblico di affacciarsi e trovarsi di fronte a un paesaggio realistico. Viene restituita una natura pulita, tranquilla dove l’uomo sembra quasi non esistere. 

La mostra, ospitata nelle sede della Pro Loco di Crema in Piazza Duomo, è aperta al pubblico dal 18 novembre al 3 dicembre. Ingresso gratuito.