Stamattina ha iniziato ufficialmente il suo lavoro il nuovo segretario generale del Comune di Crema, dottor Gianmaria Ventura.
Ha innanzi tutto incontrato lo staff del sindaco ed è stato poi presentato dalla stessa Stefania Bonaldi ai dipendenti del comune riuniti in sala degli Ostaggi.
Nel primo pomeriggio ha partecipato alla riunione di Giunta, dove ha fatto conoscenza degli assessori.
Il dottor Ventura ha approfittato dell’occasione per ribadire entusiasmo per l’incarico e fiducia nel metodo collaborativo e aperto.
“Ho l’abitudine di lavorare sempre con la porta aperta – ha spiegato ai dipendenti comunali – e la troverete sempre così.”

Classe 1969, originario di Bergamo, è risultato il più idoneo fra i sette profili – delle 23 manifestazioni d’interesse alla nomina pervenute entro il 17 luglio scorso – ammessi ai colloqui individuali.
Laureato in Scienze Politiche e in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, con la stessa ha collaborato in qualità di cultore della materia Giustizia Costituzionale. Attività che prosegue presso l’ateneo di Bergamo e a cui s’aggiunge una serie di pubblicazioni di carattere storico e giuridico.
“Dai colloqui avuti – aveva sottolineato, come si ricorderà, il sindaco annunciando la scelta del dottor Ventura – è una persona molto preparata e anche desiderosa di mettersi in gioco e di imparare. Viene da esperienze anche di funzionario comunale, che gli hanno consentito di ‘sporcarsi le mani’ con la concretezza della quotidiana e ordinaria amministrazione, circostanza che non sempre caratterizza il percorso dei segretari comunali.”
“Al contempo ha un curriculum di ampio respiro e collaborazioni con l’Università che denotano dinamicità e voglia di crescere, anche sul piano professionale. Sono convinta – aveva afferma ancora – possa portare un valore aggiunto nel nostro Comune e al contempo che anche noi potremo essere per lui motivo di crescita professionale, dunque partiamo con i migliori, reciproci buoni auspici.”
Al neo segretario generale, oltre al benvenuto, anche un in bocca al lupo, perché da oggi in campo – o meglio, in ufficio – possa confermare di rispondere alle aspettative.












































