Crema – Consegnati i lavori del progetto “C.Re.M.A. 2020”: cantieri già da fine mese

Passaggio importante, all’Ufficio tecnico comunale, per il progetto “C.Re.M.A. 2020” – acronimo che sta per C.rescita RE.sponsabile M.obilità A.mbiente – mirato alla riqualificazione della stazione ferroviaria in chiave intermodale. È stato infatti sottoscritto, tra il Comune e l’impresa Geo Cantieri – che s’è aggiudicata l’appalto con un ribasso del 40% sull’importo a base di gara di 1.412.605,57 di euro, IVA esclusa – il verbale di consegna del cantiere.
L’avvio dei lavori, che si protrarranno per tutto il 2018, avverrà già da fine mese.
Contestualmente alla predisposizione delle opere stradali – compreso la realizzazione della rotatoria ovale all’imbocco del futuro sottopasso ferroviario – verranno installati i sistemi di bike sharing, car sharing elettrico e la ciclostazione, per i quali si procederà però con bandi di gara separati.
Nella prima fase dei lavori si effettuerà la bonifica bellica, ovvero la ricerca di eventuali residuati bellici, non del tutto improbabili in considerazione che sia la stazione che la linea ferroviaria è stata obiettivo di diversi bombardamenti aerei. Seguiranno le opere stradali, con la realizzazione della rotatoria in via Stazione, dell’hub dei pullman presso l’ex scalo merci e la riqualificazione del piazzale Martiri della Libertà.
Si sta intanto definendo il piano di comunicazione volto a informare i cittadini circa tempi, modalità, scopi ed esito dei lavori.
“Chiusi i passaggi burocratici, cresce l’attesa per l’avvio ormai imminente di un cantiere che in termini qualitativi, per il segno che è destinato a lasciare in città, e quantitativi, per l’importo delle opere, si annuncia essere tra i più significativi dei due mandati della Giunta Bonaldi”, ha commentato l’assessore ai Lavorio pubblici Fabio Bergamaschi, subito dopo la firma del verbale di consegna del cantiere.
“Riserveremo attenzione agli aspetti comunicativi delle fasi di cantierizzazione – aggiunge, soddisfatto che il progetto, per il quale ha profuso grande impegno per buona parte del quinquennio scorso, giunga finalmente all’attuazione – sia per spiegare la valenza di ogni azione in cui si articola il progetto di mobilità sostenibile, sia al fine di minimizzare gli inevitabili disagi che interesseranno per un certo periodo la viabilità del comparto.”