POLO DELLA COSMESI – SÌ AL BILANCIO

Via libera al bilancio consuntivo 2016 e preventivo 2017; la presentazione di 20 nuovi soci; la conferma dell'Innovation Day; uno spazio 'riservato' a Cosmoprof. In aggiunta a tutto ciò, la stretta collaborazione con REI-Reindustria Innovazione, di cui diremo a parte. Sono i cinque qualificanti punti discussi nell'assemblea ordinaria del Polo Tecnologico della Cosmesi, presieduto da Matteo Moretti, e che ne disegnano il futuro.
A iniziare dai nuovi soci, a dimostrazione della vitalità del Polo, capace di raggruppare 63 aziende che gravitano tutte nel variegato settore della cosmesi.
Non a caso il presidente Moretti ha espresso soddisfazione, soffermandosi anche sull'aspetto positivo dei bilanci – che chiudono con un utile – ma guardando in prospettiva alle scadenze di Bologna quali Cosmoprof e Cosmopack, due tra le più importanti fiere di settore al mondo e a quella locale che porta il nome di 'Innovation Day'. L'appuntamento, al riguardo, è per il 26 ottobre. Location ancora lo showroom Mercedes-Benz Crema Diesel di Bagnolo Cremasco, che per l'occasione – come era avvenuto lo scorso anno – si trasformerà. Nel 2016, alla prima esperienza, l'Innovation Day ha potuto vantare qualcosa come 190 partecipanti, 6 ore di conferenze e 120 incontri 'b2b'. Venti i fornitori (materie prime, fragranze, packaging/decorazione, automazione/robotica e via dicendo) che quest'anno presenteranno appunto le loro novità.
Ma già si guarda pure allo spazio espositivo di Bologna, a metà marzo 2018, che “per la prima volta – ha spiegato visibilmente soddisfatto Moretti – le aziende associate avranno uno spazio tutto loro e ben definito”.
Argomento di indiscussa importanza, come sopra anticipato, è stato il rafforzamento della collaborazione con REI-Reindustria Innovazione che la vede insieme al Polo della Cosmesi protagonisti del progetto 'AD-COM' (Advanced Cosmetic Manufacturing). Un progetto di ricerca e innovazione nel contesto del manifatturiero cosmetico avanzato, cofinanziato dalla Regione Lombardia, della durata di 30 mesi, approvato a valere sulla Call di Regione Lombardia per Accordi di Ricerca e Innovazione.
In collaborazione con due Università – Politecnico di Milano Polo di Cremona e Università degli Studi di Milano sede di Crema – e con la regia di REI-Reindustria Innovazione, capofila del progetto, alcune tra le aziende leader della filiera cosmetica (Ancorotti Cosmetics, Lumson, Omnicos Group, Regi ed Eurofins Biolab) hanno sviluppato una progettualità per attività di ricerca, sviluppo e innovazione in ambito di manifatturiero avanzato. L'output del progetto è favorire i sistemi produttivi avanzati in chiave Industry 4.0, replicabile in qualsiasi ambito manifatturiero; in particolare, è previsto lo sviluppo di una nuova generazione di processo produttivo ottimizzato in ambito cosmetico, caratterizzato da alta efficienza e tracciabilità lungo tutta la catena di filiera, con forte impatto per la crescita del cluster cosmetico lombardo e con ricadute positive permanenti per tutte le filiere manifatturiere territoriali.
Il progetto, che prevede un investimento di oltre 9,4 milioni e una richiesta di finanziamento regionale di 4,5 milioni, avrà un grande impatto permanente legato al rafforzamento delle collaborazioni tra imprese e università, poiché comprende azioni di scambio interattivo tra accademia e sistema produttivo. Sarà possibile riconcepire il manifatturiero cosmetico, attraverso una profonda trasformazione digitale. Verrà così generata maggiore efficienza produttiva, tramite cui sarà possibile mantenere e aumentare quote di mercato internazionale.
La stretta collaborazione con l'associazione Polo Cosmesi di Crema, in quest'ottica, sarà strategica e determinante. Il progetto mira a creare le condizioni per alimentare la crescita del cluster cosmetico lombardo. Tale legittimazione permetterà alle aziende di accedere ad armi pari alla scena della “coopetition” tra Clusters a livello almeno europeo.
La replicabilità sarà elevatissima grazie anche al ruolo sinaptico di REI, società per lo sviluppo locale trasversale ai settori. Sarà il primo ripetitore che, insieme alle Università, alle associazioni di categoria ed enti partners, si adopererà proattivamente per tale fine.