MONTODINE – RICORDATA LA ”SHOAH”

È fondamentale celebrare e commemorare nelle scuole di ogni ordine e grado la Giornata della Memoria che ricorre il 27 gennaio, giorno in cui nel lontano 1945 l'Armata Rossa liberava gli ultimi sopravvissuti del più grande campo di concentramento, lavoro forzato e sterminio di massa costruito durante la Seconda guerra mondiale dai nazisti; il campo di Auschwitz-Birkeanau.
Pertanto, sia la scuola sia l'amministrazione comunale di Montodine sono fermamente convinte che è opportuno e doveroso operare in sinergia per tramandare ai ragazzi tutto quanto è avvenuto in passato a causa dei nazisti e riflettere e interrogarci sul come e perché siano accaduti eventi di tale mostruosità e gravità quali l'Olocausto, questo dramma storico e umano della portata straordinaria che ha prodotto milioni di vittime: bambini, giovani e anziani solo perché di origine ebraica, disabili, Sinti, Rom, omosessuali, morti che non possono e non devono essere dimenticate.
Gli studenti della scuola secondaria di primo grado “E. Fermi” di Montodine, in collaborazione con l'amministrazione comunale e l'Associazione Combattenti e Reduci, martedì 24 gennaio hanno commemorato la Giornata della Memoria. Il momento celebrativo si è svolto sul progetto “Essere Cittadini Europei – percorsi per una memoria europea attiva” della rete delle Scuole Superiori della Provincia di Cremona – Scuola capofila I.I.S. “Torriani”.
I ragazzi, con grande attenzione e rispetto, hanno seguito una proiezione di immagini dei campi di concentramento e sterminio con la presentazione storica della professoressa Ilde Bottoli; inoltre gli studenti, assistiti dalle loro insegnati di storia e di educazione musicale, hanno preparato una performance con delle musiche e canti ebraici molto toccanti e creato dei cartelloni molto significativi che riproducevano alcune memorie, tra cui la poesia “Scarpette rosse” di Joyce Lussu, brani tratti dal “Diario di Anna Frank” e altre emozionanti frasi che i deportati ci hanno tramandato, il tutto contornato dalle riflessioni fatte dagli stessi studenti.
In generale siano propensi a considerare questi fatti tragici lontano da noi, successi decenni fa e molto distanti dalla nostra realtà, ma questi fenomeni si manifestano anche nel nostro tempo, come episodi isolati, ma comunque sempre da non sottovalutare; con la celebrazione della Giornata della Memoria si vuole – oltre che ricordare tutte le vittime – anche dare ai giovani una vera conoscenza di quanto accaduto, perché possa rimanere vivo il ricordo delle atrocità compiute dai nazisti e perché la storia ci insegni a vivere da persone libere senza commettere errori tanto drammatici e disumani. L'Olocausto è stata una tragedia storica e umana della portata straordinaria, che ha prodotto milioni di vittime che non possono essere mai dimenticate.
Giovanna Severgnini
(consigliera delegata all'istruzione del Comune di Montodine)