Dichiarazioni mendaci per percepire, indebitamente, il reddito di cittadinanza. Di questo si sono macchiati due coniugi trentenni romeni residenti a Bagnolo Cremasco. Nei giorni scorsi i Carabinieri della locale stazione li hanno denunciati.
“In particolare – spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma – il marito dichiarava di non essere sottoposto a misure cautelari quando invece si trova sottoposto al regime degli arresti domiciliari; mentre la moglie di essere residente in Italia da almeno dieci anni. Immediata è scattata la segnalazione all’Inps per il recupero delle somme indebitamente percepite (circa 750 euro per il marito e 1.000 per la moglie) e per la revoca del reddito di cittadinanza che i due percepivano indebitamente dal mese di settembre di quest’anno”.












































