I Mondi di Carta. Inaugurata la XIII edizione “Voltando pagina”: svelata la scultura in piazza Duomo

La tredicesima edizione de I Mondi di Carta è ufficialmente iniziata. Davanti un gran numero di cremaschi e cremasche, tra loro anche autorità locali (per esempio Guido Giordana presidente della Fondazione San Domenico, Aries Bonazza sindaco di Ripalta Cremasca e Gianni Rossoni sindaco di Offanengo e presidente dell’Area omogenea cremasca), nel pomeriggio odierno si è svolta la cerimonia di inaugurazione con taglio del nastro e svelamento della scultura in piazza Duomo.

Voltando pagina: affrontiamo la vita e le sue sorprese

La cerimonia è stata accompagnata dalle musiche della tradizione e dell’inno di Mameli intonati dal Corpo bandistico di Ombriano. Direttore il M° Eva Patrini.
Enrico Tupone, presidente dell’associazione organizzatrice I Mondi di Carta, ha posto l’attenzione su Voltando pagina, il titolo della tredicesima edizione: “Ognuno di noi si è trovato a cambiare qualcosa della propria vita. ‘Voltando pagina’ significa affrontare la vita e il libro della vita può riservarci delle sorprese, a volte belle altre brutte, che ci aiutano a cambiare e a progredire”.
Il presidente, indicando la scultura alle sue spalle, ha annunciato che l’opera va proprio in questo senso.
Gratitudine all’associazione, ai soci e ai partner è stata espressa dalla vicesindaca Cinzia Fontana. “Il titolo di questa edizione ci richiama il cambiamento sia individuale sia collettivo. Siamo in un tempo di trasformazioni profonde” ha dichiarato, proponendo una sua lettura: “Voltando pagina e non cambiando, affidiamo il cambiamento alla cultura. Vedo questo titolo come un auspicio di poterci affidare alla cultura per creare un nuovo Umanesimo di pace“.

La serie Nuotatori di Luciano Minguzzi

Dopo il taglio del nastro tra i fragorosi applausi e le note della Banda di Ombriano, la scultura è stata svelata. Si tratta della serie dei Nuotatori di Luciano Minguzzi (Bologna 1911-Milano 2004). “E’ una delle ultime realizzate dall’artista bolognese. Proprio per questo motivo affronta alcuni dei grandi interrogativi conclusivi che ci si pone nelle ultime fasi della propria esistenza – ha spiegato Rachele Donati De Conti de I Mondi di Carta -. Minguzzi però non si sofferma su quelli scontati e negativi, ma sulle potenzialità delle azioni come genesi di ogni cambiamento. Le bracciate sicure, il volto concretato dei protagonisti e la posa che richiama l’atto del voltarsi alla fine di ogni vasca per rimettersi sulla corsia, diventando simbolo del processo per sfidare l’ignoto e cambiare il proprio punto di vista. In queste sculture, quindi, non ci si sofferma su cosa potrebbe succedere o sul passato, ma sull‘azione. Come il titolo ‘Voltando pagina’ che con il suo gerundio pone l’accento sul gesto e non sulla retorica, che in questi tempi moderni composti solo da parole, mostra tutto il suo potere rivoluzionario“.
Per la disponibilità delle opere che accompagnano le varie edizioni l’associazione ha ringraziato Area\B.