Al Lions Martini relaziona su “Le bombe a Crema”

La conviviale di settembre del Lions Club di Soncino si è svolta all’insegna della storia locale. Il presidente Adriano Corradini ha efficacemente introdotto la figura carismatica del dottor Pietro Martini, cultore della storia e delle tradizioni cremasche già ospitato in passato dal club. Il tema emblematico e accattivante della serata è stato “Le bombe a Crema”. Argomento che ha scatenato curiosità e interesse durante l’esposizione, cui ha partecipato la totalità dei soci, con la presenza di numerosi ospiti, tra cui la delegata di Zona A. Fiorentini e il presidente del Lions Club Castelleone V. Malfasi.

Dopoguerra

Il periodo storico nel quale si è magistralmente mosso il relatore è stato quello del Dopoguerra. Periodo durante il quale, nel territorio cremasco, si sono verificati episodi “post bellici”, che non hanno creato lesioni alle persone, ma solo danni alle cose. Tali episodi, diffusamente commentati dalla stampa locale del tempo, hanno scosso l’opinione pubblica cremasca, che gradualmente si orientava verso un percorso di pace degli animi (dopo anni di belligeranza), dovendo superare frizioni e malcontenti, accumulati in un periodo storicamente molto complicato. Si apriva così una visione sul futuro che appariva problematico e comunque denso di aspettative e buoni propositi.

Desiderio di pace

I fatti elencati e commentati da Martini (uno per tutti gli attentati alla statua di Re Vittorio Emanuele II) con dovizia di interessanti aneddoti, e con perfetta cronologia, fanno parte di un periodo storico particolare, che comunque ha preceduto un desiderio profondo di pace e di serenità che i nostri fondatori dell’attuale Repubblica, hanno ben saputo trasferire nel documento a fondamento della nostra vita sociale: la Costituzione.

Grande interesse

L’interesse per l’argomento si è potuto misurare dalle numerose domande e approfondimenti richiesti, a cui il relatore ha sagacemente dato esaurienti risposte, unitamente a una doverosa chiave di lettura, inquadrando gli avvenimenti nel loro contesto storico, culturale e sociale. Una serata che ha fatto luce su un periodo storico la cui conoscenza approfondita aiuta a meglio comprendere la nascita della nostra forma repubblicana. I ringraziamenti di rito hanno caratterizzato e confermato il profondo legame di amicizia fra il relatore e il Lions Club Soncino, nella persona del suo presidente Adriano Corradini.