Castelleone. La disabilità non divide, crea un nuovo modello di società

La società sportiva Il Dosso di Castelleone ha partecipato con i suoi atleti con disabilità al Meeting Polisportivo del CSI della Lombardia, che si è svolto a Cesenatico. I giocatori si sono cimentati nel calcio, nel basket integrato e nella pallavolo integrata, oltre che nelle diverse attività ludico-sportive programmate.
“Il fatto è – spiegano dalla dirigenza de Il Dosso – che la squadra di pallavolo integrata non aveva una squadra con cui confrontarsi, per cui ha chiesto di poter giocare con una squadra della categoria Allieve. Problemi? Nessuno. Anzi la risposta è stata immediatamente positiva: la squadra degli Scoiattoli di Castelverde del Comitato di Cremona è stata ben felice di giocare con una squadra di pallavolo integrata, formata cioè da atleti con disabilità e 2 atlete senza disabilità”.
Così è stato, e così dovrebbe essere. Ma non è tutto. “Mentre le due squadre si stavano preparando a iniziare – aggiungono tecnici e dirigenti dell’associazione castelleonese – è giunta in palestra la squadra Futura 96, del comitato di Lecco, che avrebbe dovuto giocare poi con Gli Scoiattoli. E cosa succede? La squadra Futura 96 chiede di poter giocare e di formare una squadra mista Scoiattoli-Futura 96 che possa sfidare Il Dosso. Detto, fatto. L’allenatore degli Scoiattoli ha immediatamente organizzato la nuova squadra. Incredibile! La presenza di atleti con disabilità ha fatto sì che i due gruppi di Allieve desiderassero mischiarsi, stare insieme, creare una realtà nuova di collaborazione, di amicizia, di sport insieme”.
Sport e insieme costituiscono il giusto binomio per fotografare la giornata; non per dire che le diversità non ci sono più, “assolutamente no – continuano dal Dosso –. Le diversità c’erano, si vedevano, erano molto chiare per tutti. La questione è che la diversità anziché motivo di divisione è diventata occasione di collaborazione e di inclusione”.

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