Crema si prepara a celebrare al meglio la ricorrenza del 25 Aprile nel giorno che ricorda la Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal Fascismo. Il Comune ha organizzato un ricco palinsesto, collaborando con il Comitato di promozione dei principi della Costituzione italiana. Le celebrazioni, domani, partiranno alle ore 10 con la santa Messa in duomo, alla presenza di autorità, associazioni, Forze dell’Ordine e cittadini.
Alle ore 10.45 la commemorazione al Famedio di piazza Duomo, sotto i voltoni del Comune. Un’ora dopo, presso il palazzo comunale, è previsto il contributo di Romano Dasti per conto del Centro culturale Alfredo Galmozzi: relazionerà su La resistenza gentile. Donne cremasche tra la guerra e il voto del 2 giugno 1946.
Bici e note
Alle ore 14.30, sempre da piazza Duomo, partirà la classica iniziativa In bici per la Resistenza, biciclettata per le vie della città, sempre piuttosto apprezzata, con conclusione presso l’Arci San Bernardino fuori le mura. Qui merenda in collaborazione con Paolo Balzari e gli amici Anpi Crema. Alle 17.30 il rientro in piazza Duomo per i tradizionali Canti della Resistenza, quest’anno con il coro femminile Le Stonote di Castelleone e il coro femminile Le Arcinote dell’Arci di Spino d’Adda (direttrice Miriam Gotti). Alle 18.45 all’Arci di San Bernardino fuori le mura Note di pace, canzoni contro la guerra con i Folkrema (Davide Bona, Gio Bressanelli, Pino Evangelista, Vittorio Formaggia e Paolo Simonetti). Alle ore 20 cena partigiana con un ricco menù (info al 345.1540606). La Liberazione chiama sempre a un momento di riflessione profonda, pensando a chi, con coraggio e sacrificio, ha reso possibile la rinascita del nostro Paese. La cittadinanza è invitata a partecipare.













































