Un incremento significativo delle presenze, ben oltre i livelli ordinari e già positivi registrati nei fine settimana primaverili: è quanto emerge dalla sintesi dei dati elaborati dall’Osservatorio Urban Data Confcommercio Provincia di Cremona, relativa alla Festa del Salame 2026. In condizioni standard, senza eventi di particolare richiamo, il centro cittadino registra mediamente tra le 20 e le 21.000 presenze nel fine settimana, un dato già indicativo di una buona attrattività urbana. Il weekend del 5 e 6 aprile, coincidente con le festività pasquali, aveva fatto segnare una prima crescita significativa, con circa 25.500 presenze complessive. Un incremento sostenuto anche dal turismo, con oltre 2.200 visitatori tra italiani (provenienti da fuori regione) e stranieri.
Più opportunità per le attività 
Ma è con la Festa del Salame che si registra un vero e proprio salto di scala. I dati evidenziano infatti un aumento del 34,5% rispetto al weekend precedente, già in crescita per effetto della Pasqua, e un incremento superiore al 60% rispetto a un fine settimana ordinario. Numeri che certificano l’impatto straordinario dell’evento in termini di capacità attrattiva e vitalità del tessuto urbano. “Questi dati, per i quali ringraziamo l’Osservatorio Urban Data Confcommercio Provincia di Cremona, confermano in modo oggettivo quanto percepito da operatori e cittadini durante la manifestazione: la Festa del Salame rappresenta un volano fondamentale per il commercio locale e per l’economia del centro storico”, dichiara l’assessore al Commercio Franco Bordo. “L’incremento delle presenze non è solo quantitativo, ma si traduce in un aumento concreto delle opportunità per le attività commerciali e per tutta la filiera dei servizi”.
Strumento strategico 
Sottolinea anche la valenza turistica dell’evento l’assessore Giorgio Cardile: “La crescita registrata durante il weekend pasquale e il successivo exploit della Festa del Salame Nobile dimostrano come la città sia sempre più capace di attrarre visitatori anche da fuori regione e dall’estero. Eventi di qualità, legati alle nostre eccellenze gastronomiche, rappresentano uno strumento strategico per rafforzare il posizionamento turistico del territorio”.
L’analisi dell’Osservatorio Urban Data Confcommercio restituisce dunque un quadro chiaro: l’evento si conferma non solo come appuntamento identitario, ma come leva concreta di sviluppo e attrattività, capace di generare ricadute economiche e di immagine rilevanti per l’intera città.















































