Gruppo Intercomunale Aido Crema e Asst Crema insieme per la donazione di organi

Il 19 aprile in occasione della “Giornata nazionale della Donazione di Organi Tessuti e Cellule” promossa dal Ministero della Salute, il Gruppo Intercomunale Aido Crema, con l’importante collaborazione di Asst Crema, darà il proprio contributo all’iniziativa. I volontari Aido e la dott.ssa Federica Depetri, responsabile del coordinamento ospedaliero di Procurement, saranno infatti presenti in via Mazzini per rispondere alle domande e distribuire materiale informativo allo scopo di sensibilizzare sull’importanza di esprimere il proprio consenso alla donazione organi dopo la morte.

Gennaio mese record

Aido nazionale raccoglie in tutta Italia circa 25.000 volontà all’anno di cui il 50% di giovani under 35. Questo grazie all’attività importante che si fa nelle scuole, come quelle promosse da Aido Crema nelle Secondarie di secondo grado cittadine. Gennaio 2026 in particolare è stato un mese record con quasi 4.700 manifestazioni di volontà, di cui solo il 12% con modalità olografa (a confronto nel 2025 erano state solo 1.300 circa). Per quanto riguarda invece le espressioni favorevoli al momento del rinnovo della Cie, la provincia di Cremona si attesta nei primi tre mesi del 2026 intorno al 60%, dato abbastanza in linea con i dati regionali e nazionali. Sono numeri che confermano quanto sia importante l’attività di sensibilizzazione di Aido soprattutto considerando che sono oltre 8000 i pazienti ogni anno in attesa di trapianto e tuttora l’80% dell’attività trapiantologica italiana avviene solo grazie alla donazione di organi dopo la morte, solo se il donatore ha espresso in vita parere favorevole o, in assenza di dichiarazione di volontà, la famiglia non si oppone. Il dottor Carmine Troiano, presidente del Gruppo cittadino, sottolinea l’importanza, per la diffusione della cultura del dono, delle sinergie tra le diverse realtà territoriali: “È fondamentale la collaborazione con Asst Crema perché il messaggio possa arrivare su larga scala. Con il ‘Maggiore’ condividiamo obiettivi e iniziative per promuovere la vita, la solidarietà e la speranza, perché la scelta del singolo può fare una differenza enorme nella vita di molte persone”.

Un donatore può salvare molte vite

La dottoressa Depetri conferma infatti: “Il nostro impegno quotidiano è quello di garantire un percorso di donazione sicuro, trasparente e rispettoso della volontà della persona. Tuttavia, senza una chiara espressione di consenso, spesso ci troviamo in situazioni delicate per le famiglie. Per questo è fondamentale informarsi edichiarare la propria scelta: è un gesto semplice che può trasformarsi in una straordinaria opportunità di vita per altri”. Il dg Alessandro Cominelli aggiunge: “La promozione della cultura della donazione rappresenta una priorità per il nostro sistema sanitario. Iniziative come questa testimoniano il valore della collaborazione tra istituzioni e associazioni di volontariato. Sensibilizzare i cittadini significa rafforzare un sistema basato sulla solidarietà e sulla responsabilità condivisa, capace di offrire nuove possibilità di cura e di vita a chi è in attesa di trapianto”. Per dare il proprio consenso alla donazione ci sono diverse modalità: con l’iscrizione ad Aido, presso l’ufficio Anagrafe del Comune di residenza in fase di rinnovo della Carta d’identità, presso l’Ats o l’Asst di riferimento, con il tesserino blu del Ministero della Salute da conservare sempre con i documenti perché il consenso in questo caso non è registrato nel SIT, infine con una dichiarazione firmata da conservare anch’essa. La “Giornata nazionale della Donazione di Organi Tessuti e Cellule” sarà dunque l’occasione per incoraggiare i cittadini a fare una scelta informata e consapevole, perché un donatore può salvare molte vite.