Dovera. Festa per i 50 anni della locale sezione Avis

1975-2025. Domenica scorsa, 1° marzo, l’Avis Dovera ha festeggiato i suoi primi 50 anni nella sala del Consiglio comunale, alla presenza di numerosi donatori e autorità, sindaco Mirko Signoroni in testa. Ha ricordato mezzo secolo di attività ben spesa, per una causa nobile. Molto buona la partecipazione; d’altro canto si trattava di un anniversario importante.
“Questi 50 anni non devono essere un traguardo, ma un nuovo punto di partenza. Al nostro albero serve nuova linfa, giovani donatori e preziosi volontari che donino sé stessi, il loro tempo e la loro voglia di fare per il prossimo, per la nostra bella e vivace comunità”, ha raccomandato il presidente Giacomo Andena (riconfermato alla guida lo scorso anno) nella sua applaudita relazione, in cui ha menzionato i vari passaggi che hanno caratterizzato la vita dell’associazione. “Siamo 140 soci, di cui 131 donatori attivi e anche nel 2025 abbiamo raggiunto importanti risultati. Le donazioni sono state ben 344 e l’indice donazionale ci pone ai primi posti in ambito provinciale. Sempre lo scorso anno abbiamo registrato l’ingresso di 10 nuovi soci; di questi, 6 rientrano nella fascia d’età tra i 18 e i 35 anni. Il 2026 promette bene, in questi primi due mesi abbiamo 8 aspiranti idonei in attesa di effettuare la loro prima donazione”.

Grazie ai fondatori
Sono stati invitati anche i fondatori, coloro che a metà degli anni ‘70 hanno avuto questa felice intuizione. Hanno fatto registrare la loro presenza: Valter Raimondi Cominesi, direttore sanitario per un lungo periodo e sempre vicino all’Avis doverese; Rocco Gatti, Raffaele Granata, Cesare Rovida, Giuseppe Ferranti, Giovanni Brescianini, Giuseppe Aiolfi. Un ricordo particolare è stato riservato a tutti i soci che hanno fondato questa realtà. Oltre a chi ha potuto esserci, anche Giuseppe Miragoli, Angelo Carrera, Franco Monticelli, Luigi Mapelli, Luigi Bruni, Andrea Sangalli, Maurizio Gatti.

Premi ai donatori
Premiati anche parecchi donatori, tra cui chi ha raggiunto traguardi importanti come Riccardo Rovida, Mariagrazia Negroni, Giuseppe Raimondi Falarara per le 75 donazioni; Egidia Miglio, per le 100 donazioni; Stefano Caserini per le 120 donazioni.
Premiati inoltre i donatori di sangue per la loro lunga appartenza a questa realtà: Andrea Raimondi Cominesi e Giulio Pastori (20 anni); Claudia Tamagni e Fabio Lunghi (30 anni); Gianmario Ganini, Idalo Altrocchi, Rocco Gatti, Dario Soffientini (50 anni, presenti praticamente da quando l’Avis Dovera è stato fondato: si sono iscritti a distanza di tre anni dalla nascita di questa realtà).
Al termine della cerimonia in Comune, dove anche il sindaco Mirko Signoroni ha manifestato grande apprezzamento per l’impegno e la grande sensibilità dell’Avis, è seguito un simpatico e gradito momento conviviale alla Rapa Rossa di Ripalta Arpina.