Salutata e ringraziata la scorsa settimana Carolina Maffezzoni, giunta al tempo della pensione, l’Asst Ospedale Maggiore di Crema ha accolto la nuova direttrice socio-sanitaria Valentina Brunelli, scelta dal direttore generale Alessandro Cominelli.
La professionista è al lavoro da lunedì ed è stata presentata ufficialmente questa mattina nel corso della conferenza stampa presso la Direzione generale. Una presentazione in grande stile, valorizzata dalla presenza – oltre che di Cominelli – del presidente dell’Area omogenea cremasca Gianni Rossoni, del delegato alla Sanità della stessa Antonio Grassi e del sindaco di Crema Fabio Bergamaschi.
Il percorso professionale della neo dirigente
La dottoressa Brunelli è laureata in Economia e Commercio e vanta una lunga esperienza in Regione Lombardia dal 2003 al 2008. Successivamente, fino al 2012, è stata direttore della Struttura complessa di Coordinamento della Direzione generale dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano. Negli anni seguenti ha svolto la propria attività nel territorio cremonese, prima come direttore dei Servizi distrettuali per la famiglia e successivamente come direttore del Distretto di Cremona, incarico ricoperto fino alla nomina in Asst Crema.
Cominelli: “Un valore aggiunto per il territorio”
“È con grande piacere – ha esordito Cominelli – che diamo il benvenuto alla dottoressa Brunelli. Si tratta del suo primo incarico nel ruolo di direttore socio-sanitario, al quale giunge, però, dopo aver maturato un’esperienza professionale significativa in ambiti strategici del sistema. In questi primi giorni di attività ho potuto apprezzarne la dedizione, il metodo di lavoro e l’approccio collaborativo, che le hanno consentito di inserirsi con naturalezza nel gruppo di Direzione. A nome di tutta l’Azienda, la ringrazio per aver accettato questo incarico. Sono certo che la sua professionalità e la sua determinazione rappresenteranno un valore aggiunto importante per affrontare le sfide future del nostro sistema socio-sanitario e per l’intero territorio”.
Brunelli: “Consolidare e sviluppare la sanità territoriale”
Ringraziando per la fiducia, Brunelli ha dichiarato: “Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e con l’obiettivo di mettere a disposizione del territorio cremasco le competenze maturate nel mio percorso professionale. La sfida dei prossimi mesi sarà consolidare e sviluppare ulteriormente la sanità territoriale, promuovendo un’integrazione sempre più efficace tra i diversi ambiti di intervento, per garantire servizi accessibili, personalizzati e orientati alla continuità di cura, in stretta collaborazione con tutti gli attori territoriali”. E ha citato il potenziamento delle Case di Comunità, della Centrale Operativa Territoriale e degli Ospedali di Comunità, rafforzando poi le cure primarie per superare la frammentazione dei percorsi assistenziali. Attenzione anche all’ambito della disabilità, allo sviluppo della telemedicina e al consolidamento dell’integrazione tra ambito sanitario, sociosanitario e sociale.
“L’obiettivo complessivo – conclude Brunelli – è costruire un sistema sociosanitario sempre più integrato, vicino alle persone e capace di garantire continuità, qualità e appropriatezza delle cure, contribuendo in modo concreto al benessere e alla coesione della comunità cremasca”.
Il saluto dei sindaci
Bergamaschi, Grassi e Rossoni, assicurando la collaborazione di tutti i sindaci, hanno evidenziato il ruolo centrale del territorio nel percorso di sviluppo e integrazione dei servizi sociosanitari.
Rossoni ha aggiunto: “Trovo lungimirante la scelta della Brunelli da parte del direttore generale, una decisione maturata valutando sia l’esperienza della dottoressa sul territorio sia quella acquisita in Regione Lombardia, così da renderla interprete delle esigenze locali, conciliandole con i più ampi obiettivi regionali. Tra questi obiettivi vi è sicuramente la valorizzazione del territorio. L’integrazione sociosanitaria sarà il tema e la scommessa dei prossimi anni, una vera sfida per tutti noi. Il Cremasco parte bene: la volontà di lavorare congiuntamente con i Comuni alla stesura del PPT intercettando contestualmente le esigenze sanitarie e quelle sociali ha rappresentato, già in passato, una chiara scelta da parte della direzione di Asst Crema di valorizzazione del lavoro sinergico a favore di una vera sanità di prossimità. Sono certo che la dottoressa Brunelli svolgerà, anche in tal senso, un ottimo lavoro”.












































