Nove borse di studio alla memoria dell’imprenditore cremasco Stefano Marconi, scomparso l’11 giugno 2021 dopo un incidente in moto avvenuto durante una vacanza in Sardegna. Un gesto voluto dai tanti amici che hanno ricordato la grande vicinanza di Stefano al mondo delle aziende e la sua capacità di valorizzare i giovani talenti.
L’associazione Intraprendere ha selezionato gli studenti e le studentesse del territorio più intraprendenti e meritevoli.
Alla cerimonia di consegna, che si è svolta ieri mattina (sabato 18 ottobre) nella sala consiliare del palazzo comunale in un clima di emozione e partecipazione, erano presenti Elsa, la mamma di Stefano, la moglie Mia Miglioli, i dirigenti scolastici degli istituti Pacioli e Galilei, rispettivamente Fausto Castronovo e Paola Orini, oltre all’assessora all’Istruzione Emanuela Nichetti. Presenti in sala anche gli studenti premiati nelle edizioni precedenti, alcuni già prossimi alla laurea grazie alle borse di studio ricevute, che hanno fornito ai vincitori 2025 consigli e riflessioni sul nuovo percorso di vita dopo le scuole superiori.
Nel ricordo di Stefano e del suo impegno a sostenere il diritto allo studio e le pari opportunità
“Stefano era un professionista capace di individuare e incoraggiare i giovani di qualità – ha commentato Andrea Bergami, presidente dell’Associazione Intraprendere – sostenendo
sempre il diritto allo studio e alle pari opportunità. Anche quest’anno gli amici di Stefano hanno raccolto il sostegno di ben 9 imprese e liberi professionisti e, grazie a loro, nove giovani beneficeranno del riconoscimento e potranno proseguire al meglio il loro percorso formativo. Stefano ne sarebbe stato orgoglioso e felice”.
Bergami ha spiegato che la borsa di studio “è stata assegnata utilizzando come principale
criterio l’intraprendenza dimostrata dai ragazzi durante il percorso formativo offerto dal
progetto Concorso Intraprendere. Il contributo coprirà il costo di iscrizione per i 3 anni del percorso formativo post diploma scelto dagli studenti premiati, a condizione che ogni anno i ragazzi superino almeno il 75% degli esami previsti”.
I premiati
I giovani premiati rappresentano percorsi e passioni diverse, ma uniti da un comune
denominatore: la voglia di mettersi in gioco e di costruire il proprio futuro con impegno e determinazione. Quindi Federico Crescenzo (IIS Galilei) si è iscritto a Informatica musicale a Milano con il sogno di diventare produttore musicale, Federico Fazio (IIS Pacioli) ha scelto Economia a Pavia, mentre Dafny Finaru (IIS Munari), da sempre appassionata di filosofia, frequenta il corso di Filosofia a Milano con l’intenzione di dedicarsi alla ricerca. Lorena Gjerjaj (IIS Galilei) studia Medicina e sogna di diventare ginecologa per lavorare nei consultori e nelle scuole, Gabriele Gubellini (IIS Munari) è iscritto a Fisica a Parma e guarda al mondo della ricerca, Sara Leoni (IIS Galilei) frequenta Scienze dei prodotti naturali per la salute a Milano, Riccardo Masotto (IIS Stanga) ha scelto Scienze agrarie – Produzione e protezione piante e sistemi del verde, Riccardo Piacentini (IIS Galilei) studia Ingegneria informatica al Politecnico di Milano, sede di Cremona, con l’obiettivo di approfondire la genomica computazionale, e infine Benedetta Tomasoni (IIS Munari) frequenta Lingue all’Università di Bergamo.
Il ricordo trasformato in un segno concreto di fiducia nel futuro
Dal 2022 a oggi sono 25 gli studenti che hanno potuto beneficiare di questa
opportunità, trasformando il ricordo di Stefano Marconi in un segno concreto di fiducia nel
futuro. Un futuro che porta il suo nome e il suo esempio: quello di un uomo che credeva
nel talento, nell’impegno e nella possibilità di costruire un mondo migliore con
determinazione e gentilezza, la stessa con cui sapeva incoraggiare i giovani a credere in
sé stessi e a non smettere mai di imparare.





















































