Sicurezza. Dalla Prefettura dati confortanti: delittuosità in calo

Una riunione del Cposp in Prefettura. (foto di repertorio)

Nella mattinata odierna, si è tenuta presso la Prefettura di Cremona una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto, Antonio Giannelli, cui sono intervenuti, alla presenza del Procuratore della Repubblica, i vertici delle Forze dell’Ordine, il Presidente dell’Amministrazione Provinciale, il Sindaco del Comune di Cremona, con l’Assessore alla Sicurezza e il Comandante della Polizia Locale, i Sindaci dei Comuni di Crema, Casalmaggiore, Piadena e Soresina. Nel corso della riunione, è stato tracciato un bilancio delle politiche di sicurezza, definite in Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, d’intesa con gli amministratori locali nell’ultimo anno, esaminandone i risultati ottenuti anche in funzione delle strategie da attuare allo scopo di elevare ulteriormente i livelli di sicurezza, in particolare di quella percepita. Un bilancio che conferma la bontà della strategia studiata dal Prefetto in stretta sinergia con le Forze di Polizia e i sindaci del territorio.

Delittuosità ridotta del 7%

I dati parlano chiaro. Grazie alla creazione di livelli concentrici di controllo e all’incremento dell’azione preventiva nelle zone ritenute sensibili, si è giunti a una complessiva contrazione del 7% della delittuosità sul territorio della provincia nel periodo settembre 2024-settembre 2025 rispetto al periodo settembre 2023-settembre 2024. Più nello specifico, significativa appare la riduzione dell’andamento della delittuosità sui singoli Comuni di Cremona, Crema, Casalmaggiore, Piadena Drizzona e Soresina, rispetto al periodo settembre 2023-settembre 2024, nello specifico: Cremona -5,5%, Crema -3%, Casalmaggiore -25%, Piadena Drizzona -14%, Soresina- 30%.

La malamovida sta diventando un brutto ricordo

“Con segnato riguardo ai reati connessi alla cosiddetta malamovida – spiegano dalla Prefettura –, emerge anche in questo caso una  contrazione sul territorio della provincia nel periodo settembre 2024-settembre 2025 rispetto all’analogo periodo precedente: -36% le risse, -52% i deturpamenti e gli imbrattamenti di cose altrui, -5% i danneggiamenti. In questo contesto, fondamentale si è rivelata l’attività di prevenzione amministrativa, che deve necessariamente integrarsi sinergicamente ed efficacemente con quella repressiva, favorendo la creazione di un contesto di legalità più solido e duraturo attraverso l’adozione da parte del Questore, anche su proposta delle altre Forze di Polizia, di provvedimenti di immediato o forte impatto sui singoli o sulle attività economiche (7 sospensioni di locali pubblici, di cui 4 a Cremona)”.

Straordinarie misure di prevenzione

Tra le principali misure di prevenzione, nel periodo dal 1° settembre 2024 al 1° settembre 2025, si sono registrati: 90 avvisi orali, 73 fogli di via obbligatori, 2 decreti di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, 50 Divieti di accedere alle manifestazioni sportive -Daspo-, 18 Divieti di Accesso alle aree Urbane e Residenziali -Dacur-, 35 ammonimenti. In aggiunta, i controlli del territorio, soprattutto nelle zone particolarmente sensibili, a conferma dell’efficacia della menzionata strategia messa in campo articolata sui tre livelli di controllo, hanno significativamente portato all’adozione di 110 ordini di allontanamento da tali zone di persone trovate a tenere comportamenti controindicati (ex L. 14/2017) nel periodo da settembre 2024 a settembre 2025.

Positivi i risultati finora conseguiti anche sul fronte dell’immigrazione irregolare: nel periodo settembre 2024 – settembre 2025, 189 infatti sono i provvedimenti di espulsione adottati, dei quali 97 con allontanamento dal territorio nazionale ( 30% in più rispetto allo scorso anno).

Nonostante il numero complessivo dei furti in provincia sia in diminuzione ( -6,25%,), saranno inoltre attuate specifiche strategie di prevenzione e contrasto rivolte in particolare ai furti in appartamento che, anche se allo stato non configurano una situazione allarmante, rappresentano una priorità per la sicurezza collettiva.