Presi per mano da Bastian e Atreiu, caricati sulle spalle di Fucur, si parte in un viaggio teatrale ne La storia infinita. Questo è il tema di fondo de Il potere della fantasia, quinta edizione di SifaseraLab, il laboratorio teatrale per bambini e ragazzi che Teatro del Viale propone nell’ambito della stagione Sifasera.
Come già lo scorso anno, la proposta, costruita con la collaborazione dell’oratorio e affidata all’attore e formatore Mattia Cabrini, si articola in tre distinti percorsi rivolti a tre diverse fasce d’età.
Le tre proposte
“In Viaggio a Fantàsia – spiegano gli organizzatori – i più piccoli (terzo anno infanzia e prima e seconda primaria) verranno guidati in un’avventura teatrale fatta di giochi di ruolo, travestimenti e narrazione partecipata. Costruiranno un mondo magico popolato da creature amichevoli, draghi volanti e luoghi misteriosi. Ispirandosi all’universo di Fantàsia, esploreranno le emozioni, l’immaginazione e il potere del desiderio attraverso il corpo, la voce e il gioco simbolico. L’obiettivo è far vivere ai bambini l’idea che ognuno può creare il proprio mondo fantastico”.
Eroi per un giorno è invece la traccia che, seguendo le orme del capolavoro di Michael Ende, accompagnerà il gruppo dei bambini (terza, quarta e quinta primaria). Spieagano i curatori: “Attraverso attività teatrali, improvvisazioni guidate e piccole drammatizzazioni, i partecipanti scopriranno il viaggio dell’eroe nella storia di Atreiu e Bastian. Ognuno di loro potrà diventare un personaggio fantastico, inventare nuovi luoghi di Fantàsia e affrontare sfide simboliche legate al coraggio, all’amicizia e alla fiducia. Il laboratorio metterà in scena l’idea che anche i più piccoli possono diventare protagonisti di grandi storie, esplorando valori universali in forma ludica e creativa”.
Infine la terza proposta ideata per i ragazzi delle secondarie di 1° grado: “Specchi di sé, dentro. La storia infinita è invece il percorso teatrale con il quale i ragazzi esploreranno le tematiche più profonde del romanzo: l’identità, il desiderio, la perdita e la crescita – proseguono gli organizzatori –. Attraverso tecniche di teatro fisico, scrittura scenica e improvvisazione, daranno voce ai conflitti interiori vissuti da Bastian e agli incontri simbolici che lo trasformano. Il gruppo sarà stimolato a riflettere sul significato di essere sé stessi e sul rapporto tra realtà e immaginazione, creando una drammaturgia originale ispirata ai mondi infiniti della fantasia. Un laboratorio per rispecchiarsi nei personaggi e raccontare il proprio viaggio”.
Iscrizioni e quote
Le adesioni sono già aperte. La quota di iscrizione ammonta a 80 euro per iscritto. Il laboratorio si articolerà in 15 lezioni della durata di un’ora ciascuna per ogni gruppo costituito da un massimo di 15 partecipanti. Si partirà a gennaio, con una lezione prova gratuita, per concludere a maggio con uno spettacolo che sarà portato in scena sul palco del Teatro Giovanni Paolo II di Castelleone.
Per tutte le informazioni 0374/350944 oppure info@teatrodelviale.it.












































