San Domenico. Al via CremainScena con “Phil Collins, una vita… nota per nota”, spettacolo a favore di Associazione Donne contro la Violenza

Tutto è pronto. Domani, domenica 11 maggio, al teatro San Domenico avrà inizio la rassegna CREMAinSCENA.
Alle ore 21 si terrà il primo spettacolo dal titolo “Phil Collins, una vita…nota per nota”: commedia musicale a cura di Phil Theatre, tratta dal testo di Cosimo Argentina, presentata da Laura Locatelli, con la regia di Eros Gatti e le coreografie di Marina Taffettani.
La performance prevede un ticket di 15 euro, di cui 5 euro devoluti all’Associazione Donne contro la Violenza Odv.
In scena ci saranno gli attori Nicolas Taffettani e Michela Fasoli. Lo spettacolo, della durata di circa due ore, prevede anche la presenza di un corpo di ballo e una band e ripercorrerà le tappe della vita artistica di Phil Collins, attraverso una selezione di brani tratti dalla sua carriera, corredati dalla proiezione di immagini suggestive.

Lo spettacolo

Phil Collins è un estroverso ragazzino di Chiswick, periferia orientale di Londra. Ha il talento dei grandi e la sua occasione arriva con l’entrata nella band dei Genesis. Dopo anni ai vertici dell’Olimpo musicale Collins decide di intraprendere la carriera solista.

Lo spettacolo passa in rassegna momenti emblematici della sua vita e lo fa usando la simbologia elfica che concerta l’anima urbana di un ragazzo dai mille sogni con il richiamo alla tradizione rurale inglese. Tra piccoli e indomiti gnomi e proiezioni di immagini che cristallizzano il tempo, emerge dirompente e assoluta la regina di questo poliedrico artista: la musica.
E sono le canzoni che tracciano la via: una selezione dei suoi brani più famosi riprodotti dal vivo che creano quel serraglio fatto di note e suoni nel quale lo spettatore viene chiamato a vivere nelle due ore di performance.
Tutto si svolge sul palco perché la vita di Collins è una quasi ininterrotta girandola di gesti, canzoni e riti che si sviluppano nella dimensione a lui congeniale: il concerto.
Di contro ci sono gli aculei della sua vita privata. Un susseguirsi di amori, illusioni e disillusioni, cadute e rinascite che fanno dell’artista Phil Collins un uomo del nostro tempo nonostante si trovi a pieno titolo nella immaginifica vetrina degli immortali.