Associazione Stefano Cerullo: dopo l’incontro coi Talents si vola

Riecco l’associazione Stefano Cerullo di San Carlo, foriera d’importanti progetti e iniziative sul territorio. Per il terzo anno consecutivo il gruppo ha preso parte al progetto No one is left behind insieme alla scuola “Galmozzi” di Crema. L’obiettivo del progetto è la sensibilizzazione degli studenti sul tema delle disabilità: alla giornata organizzata in settimana presso la sala Alessandrini hanno partecipato ancora i Talents di Padova (cinque ragazzi autistici capitanati dal campione italiano di hand bike Damiano Marini), che hanno raccontato la loro storia. Enrico Balestra con le sue rampe costruite con i Lego, Nicola Barzon con i video sulle sue avventure, Ludovico Lancia con i suoi libri, Enrico Ortile con i suoi racconti e Alessandro Padrin con le sue opere d’arte.

Aiuto verso il prossimo

“Un percorso di conoscenza della disabilità ed eliminazione dei pregiudizi rivolto ai ragazzi delle scuole medie della nostra città. È un piacere accogliere l’entusiasmo delle medie Galmozzi e la generosità dell’associazione Cerullo capitanata del presidente Davide Bolzoni, che si fa sempre in quattro per proporre attività che veicolino un messaggio positivo di solidarietà e aiuto per il prossimo”, commenta l’assessore Giorgio Cardile.

Cyberbullismo

Seconda tappa del progetto No one is left behind in collaborazione con il Cr.Forma di Crema, con cui nel 2024 la “Cerullo” ha avviato una collaborazione per aumentare la sensibilizzazione sul cyberbullismo. “Da questa esperienza è nata una bellissima sintonia con la preside Chiara Capetti e la psicologa Federica Perolini, con le quali abbiamo deciso di creare dei momenti dedicati allo sport per i ragazzi: il 9 e 21 maggio presso l’oratorio di San Carlo si svolgeranno una serie di attività teoriche e pratiche legate al fair play nel calcio, mentre il 14 maggio visiteremo insieme a loro il centro sportivo della Nazionale italiana di calcio a Coverciano (Firenze)”, spiega Bolzoni.
I progetti di solidarietà proseguiranno poi sino a Natale con altre significative collaborazioni. Ne parliamo diffusamente nelle pagine del TorrazzoPiù inserite nel settimanale in edicola.