Confraternita Salva Cremasco: presto gemellaggio coi cugini del Brie di Melun?

Se il Salame Nobile lo scorso weekend s’è dato da fare, anche il Salva cremasco non è stato a guardare. La nuova Confraternita del formaggio tipico cremasco ha sfruttato la presenza della delegazione di Melun per riattivare i rapporti istituzionali basati sulle due eccellenze casearie. Molto soddisfatto il presidente Paolo Patrini, che ha omaggiato gli amici francesi del prodotto tipico e promesso presto una visita in Francia.

Antica amicizia rinnovata

“Abbiamo informato gli amici di Melun che anche Crema ora ha la sua Confraternita dei cavalieri del Salva Cremasco – spiega –. Abbiamo consegnato alla vicesindaco Tixier il Salva con le tighe di Cascina Loghetto e gettato le basi per un eventuale gemellaggio tra le due Confraternite, del Salva e del Brie”. Come noto la Confraternita del Salva è sorta nelle scorse settimane dopo il benestare del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Trattandosi di un prodotto Dop, infatti, era stato chiesto il permesso al Consorzio del Salva per poter utilizzare il nome. Dal Ministero è poi arrivato l’ok.